Riconoscere una presenza

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Riconoscere una presenza
AutoreLuigi Giussani
1ª ed. originale1997
Generesaggio
Sottogenerereligione
Lingua originaleitaliano

Riconoscere una presenza è un saggio antologico del sacerdote cattolico e teologo Luigi Giussani, fondatore del movimento Comunione e Liberazione, pubblicato dalle Edizioni San Paolo nel 1997.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Il volume, primo di don Giussani per le Edizioni San Paolo, fu pubblicato all'interno della collana Le Centoparole curata dal giornalista Saverio Gaeta. Questi libri furono pensati come presentazione, attraverso una selezione di parole e temi fondamentali, di alcune personalità importanti del mondo cattolico. Oltre a Giussani nella stessa collana furono pubblicati analoghe antologie dedicate a Josemaría Escrivá, Chiara Lubich, madre Teresa di Calcutta e altri.[1]

Il libro contiene una selezione di citazioni di Giussani tratte da molti dei suoi testi più importanti, ordinate alfabeticamente secondo una parola o un tema, tra quelle considerate più significative nell'ambito dell'insegnamento, del metodo educativo e del carisma del sacerdote brianzolo.[1]

I testo contiene in appendice una intervista di Saverio Gaeta con Luigi Giussani e un'introduzione appositamente realizzata da monsignor Angelo Majo, arciprete del duomo di Milano e amico di don Giussani dagli anni del seminario.[2]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Riconoscere una presenza, su Sito ufficiale di Comunione e Liberazione, Fraternità di Comunione e Liberazione. URL consultato il 17 dicembre 2015.
  2. ^ Savorana, note al cap. 2.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Riconoscere una presenza, su Luigi Giussani - Scritti, Fraternità di Comunione e Liberazione. URL consultato il 17 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  • Riconoscere una presenza, su Sito ufficiale di Comunione e Liberazione, Fraternità di Comunione e Liberazione. URL consultato il 17 dicembre 2015.