Reventador

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Reventador
ElReventador2012.jpg
Il Reventador nel 2012
StatoEcuador Ecuador
ProvinciaNapo Napo
Sucumbíos Sucumbíos
Altezza3 562 m s.l.m.
CatenaAnde
Ultima eruzione2015
Ultimo VEI4 (sub-pliniana)
Codice VNUM352010
Coordinate0°04′37″S 77°39′22″W / 0.076944°S 77.656111°W-0.076944; -77.656111Coordinate: 0°04′37″S 77°39′22″W / 0.076944°S 77.656111°W-0.076944; -77.656111
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Ecuador
Reventador
Reventador

Il Reventador è uno stratovulcano dell'Ecuador, ubicato approssimativamente a 90 km da Quito, tra le province Napo e Sucumbíos. È uno dei vulcani più attivi dell'arco vulcanico ecuadoriano, avendo avuto almeno 25 eruzioni da 1541.[1]

L'esistenza del vulcano Reventador si riconobbe ufficialmente dopo l'esplorazione di J. H. Sinclair del 1929, grazie alla quale si ottennero descrizioni affidabili del vulcano e della sua ubicazione nella regione compresa tra i fiumi Coca, Salado e Dué. Le prime descrizioni delle eruzioni più recenti furono fatte da Hantke e Parodi (1966) e Hall (1977). Solo le due ultime eruzioni (dell'aprile 1976 e del novembre 2002) sono state descritte dettagliatamente.

L'ultima grande eruzione del Reventador, occorsa il 3 di novembre 2002,[1] raggiunse un indice di esplosività vulcanica (VEI) di 4.[2] A partire da quell'anno continua l'attività eruttiva, generando una grande quantità di segnali sísmici e di infrasuoni.

Il complesso vulcanico del Reventador è uno dei più lontani dalla cintura vulcanica interandina, nell'arco magmatico ecuadoriano. Si trova nella zona subandina a poca distanza della frangia di spinta della Cordillera Real, che è la più orientale delle due catene della sierra ecuadoriana. Questa è una zona geologicamente molto complessa delle Ande ecuadoriane, poiché è soggetta a grandi movimenti tettonici dovuti alla convergenza intracontinentale tra la cordigliera e la piattaforma amazzonica.

L'eruzione del 2002[modifica | modifica wikitesto]

Quito avvolta dalla cenere del Reventador, nel 2002

Dopo 26 anni di quiete, il vulcano Reventador sperimentò un'eruzione che arrivò ad un indice di esplosività di 4, il 3 di novembre 2002.

Le stazioni sismiche situate a 14 e 24 km dal vulcano rilevarono una sismicità anomala solo 4 ore prima della conferma visuale dell'inizio dell'attività. Questa eruzione è considerata una delle più forti durante gli ultimi 100 anni in Ecuador.

Il precursore dell'eruzione fu un evento sismico occorso il 6 ottobre, quando si registrò un terremoto di magnitudo 4.1 della scala Richter, accompagnato da 9 scosse di minor entità, che si localizzarono leggermente ad ovest del vulcano. Il 20 ottobre, un guida e un piccolo gruppo di turisti che ascesero alla cima del cono vulcanico osservarono solamente una normale attività di fumarola. Le immagini satellitari non rilevarono nulla nelle settimane anteriori all'eruzione.[3]

La colonna eruttiva si divise su due rotte differenti: il segmento inferiore ascese fino a 16 km, spostandosi poi a ovest-sud-ovest per la Valle Interandina con una velocità da 30 a 45 km/h quindi depositò a Quito uno strato di cenere spesso fino a 10 mm, causando ingenti danni alla capitale ecuadoriana.[3] La colonna che si elevò oltre i 16 km di altezza andò invece verso est, arrivando nel sud-est della Colombia e nel nord-ovest del Brasile.

Monitoraggio del vulcano[modifica | modifica wikitesto]

Il monitoraggio del Reventador viene effettuato da tre stazioni che trasmettono il segnale sísmico in tempo reale: CONE, CHARLY e LAV4, appartenenti all'Istituto Geofísico della scuola Politécnica Nacional.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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