Retino stocastico

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Il retino stocastico detto anche retino FM è un sistema di riproduzione di una sfumatura tramite retinatura basata su una distribuzione casuale o pseudocasuale dei punti del retino. La retinatura è un sistema sviluppato fin dai primi anni del 900 per riuscire a riprodurre in stampa con le varie tecnologie di stampa disponibili come offset, flexo, serigrafia, rotocalco, una sfumatura continua oppure una scala di grigi di varie densità definiti anche mezzitoni.

La retinatura stocastica viene anche definita retinatura FM o a modulazione di frequenza in quanto esaminando singole omogenee unità di superficie di una sfumatura stampata con retino stocastico in aree di varie densità ad esempio 10% 30% 50% si nota una variazione della frequenza dei punti a seconda del livello di grigio o percentuale presa in esame. Bassa frequenza di punti nel 10%, media frequenza di punti nel 30% una più elevata frequenza di punti nell'area 50%.

La retinatura tradizionale è definita retinatura AM o a modulazione di ampiezza in quanto è basata su un reticolo geometrico fisso definito dalla lineatura o numero di linee al cm/pollice, all'interno del quale varia l'ampiezza di ogni singolo punto in modo che , per esempio in un'area di grigio al 10% avremo punti con posizione fissa ma diametro di 20 Micron mentre in un'area di grigio al 50% avremo punto sempre nella stessa posizione ma con un diametro di 150 micron.

La retinatura stocastica esiste fin dagli anni settanta ma ha trovato fin dall'inizio una difficile diffusione in ambito grafico industriale in quanto l'utilizzo di punti molto piccoli comprometteva la stabilità di qualità della stampa durante l'incisione tramite film delle lastre offset. Minime variazioni nell'incisione della lastra con il film comportavano grandi variazioni dei risultati in stampa. La recente introduzione dei sistemi CTP o computer to plate ha riportato alla ribalta l'utilizzo della retinatura FM nella stampa. Oggi grazie all'uso dei CTP durante l'incisione diretta delle lastre si è in grado di controllare in modo accurato i parametri di densità e della curva di correzione. Infatti una retinatura di tipo FM utilizza nella stessa area un numero di punti molto maggiore rispetto alla retinatura AM per cui è necessario utilizzare una curva di compensazione adeguatamente calcolata per allineare le densità che si ottengono con il retino FM a quelle che si ottengono con il retino AM ( ad esempio secondo norma ISO 12647-2). La retinatura FM può essere anche interpolata con la retinatura AM dando origine alla retinatura ibrida per cui all interno di una sfumatura da 0 a 100 possiamo avere che da 0 a 30% la sfumatura viene creata con un punto stocastico selezionato e da 30% a 100% la sfumatura viene riprodotta con un'apposita lineatura di retino AM. La generazione e utilizzo di retini specifici per le varie esigenze grafiche di stampa è una competenza specifica dei tecnici dell'area di prestampa di una azienda grafica. Un errore molto diffuso è considerare un retino a dispersione di errore (come ad esempio quello generato da Photoshop) come un retino stocastico o FM. La generazione di un retino stocastico o FM per impieghi professionali in stampa richiede l'impiego di appositi software grafici professionali chiamati RIP o Raster Image Processor. Alcuni esempi di RIP sono : Harlequin HDS di Global Graphics, Crystal raster di Agfa, Staccato di Kodak e Xeriorip di Grafcoast sviluppato appositamente per la serigrafia e la stampa tessile.

Vantaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Viene annullato completamente l'effetto moiré nelle sovrapposizioni dei vari colori CMYK .
  • Con la retinatura FM non è più necessario fare riferimento ad una struttura “a rosetta” dei punti come nella stampa dei retini tradizionali in quadricromia.
  • Non esistono più le varie inclinazioni dei retini tra le tinte di quadricromia CMYK tipiche della retinatura AM .
  • Il sistema di retinatura stocastica è più tollerante a errori di registro nella sovrapposizione CMYK rispetto alla retinatura tradizionale ed è particolarmente adatto a macchine multicolori in linea
  • In applicazioni offset l'utilizzo di punti di retinatura FM con dimensione di 10 micron ha portato il raggiungimento di una qualità molto elevata nella riproduzione di fotografie.

Svantaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • L'utilizzo di punti molto piccoli da parte della retinatura FM richiede particolare attenzione nella incisione di lastre e matrici di stampa. (Al giorno d'oggi questo non rappresenta più alcun limite).
  • L'effetto finale della stampa anche se presenta una maggiore definizione, può dare all'occhio una maggiore sensazione di granulosità e fine sabbiosità. (Questo può essere vero solo con retini FM di grosse dimensioni; ad esempio dai 30 micron a salire).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Kaj Johansson, Peter Lundberg, Robert Ryberg (2007): A Guide to Graphic Print Production, 2nd ed., Wiley, ISBN 978-0-471-76138-9

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]