RFactor 2

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rFactor2
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows
Data di pubblicazione28 marzo 2013
GenereSimulatore di guida
OrigineStati Uniti
SviluppoImage Space Incorporated, dal 2016 Studio 397
PubblicazioneImage Space Incorporated
Modalità di giocoSingolo giocatore Multiplayer
Periferiche di inputVolante, Joystick, Tastiera
Motore graficoisiMotor 2.5
SupportoInternet download (Steam)
Requisiti di sistema2.8 GHz Intel Core 2 Duo or 3.0 GHz AMD Athlon II x2 CPU,
nVidia GTS 450 or AMD Radeon 5750GPU
4GBRAM
30 GB di spazio su disco fisso

[1]

Preceduto darFactor

rFactor2 è un videogioco di simulazione di corse automobilistiche sviluppato esclusivamente su PC da Image Space Incorporated e successivamente dall'olandese Studio 397. Prende esempio dal suo precessore rFactor nel modding (anche ciò che lo rese famoso all'epoca), ed è anche usato da piloti e scuderie di NASCAR e Formula 1. La maggior parte del codice sorgente deriva da rFactor PRO (versione non disponibile al pubblico e più completa) ed è stato concepito per simulare una moltitudine di veicoli: vanta fantastici tyre model, suspension model e un buon motore fisico (pMotor assieme al motore grafico gMotor ecc. che in totale compongono isiMotor 2.5).

Mentre dal settembre 2016 inizia a collaborare con la casa olandese Luminis, con l'intento di portare nuove features al gioco.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

SimBin usò l'isiMotor per sviluppare giochi al dettaglio come GTR e GTR 2. ISI decise di rendere aperta l'architettura del gioco per facilitare i modders e riempire il gioco dai pochi allora contenuti base ed è diventato famoso, ed è usato per allenare i vincitori della Gran Turismo Academy.

L'unione di isiMotor2 al codice sorgente di rF Pro ha dato origine a questo simulatore.

L'isiMotor lo ebbero altre compagnie come Slightly Mad Studios, Reiza Studios e 2Pez Games.

La piattaforma è stata usata per correre la 24 ore di Le Mans virtuale durante la pandemia di COVID-19, tra il 13 e il 14 giugno 2020.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (ENIT) Sito ufficiale, su rfactor.net. URL consultato il 3 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2018).
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