Régent

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Il diamante Reggente (visto dall'alto e di fronte)

Il Reggente (in francese Le Régent) è un diamante di 140,64 carati con taglio a brillante, quasi incolore (leggermente azzurro), scoperto nel 1698 a Golconda in India.

Quando fu scoperto pesava 426 carati e fu acquistato dal governatore di Madras, l'inglese Thomas Pitt, per una cifra equivalente a circa centomila dollari. La gemma fu portata in Inghilterra nel 1702 per il taglio, che fu eseguito a brillante (una tecnica per allora nuova, che pare sia stata ideata da gioiellieri di Venezia), assumendo il peso finale di 140,64 carati (circa 28 grammi). Dal diamante grezzo furono ricavati diversi diamanti più piccoli, che vennero venduti allo zar di Russia Pietro il Grande.

Il 6 giugno 1717 il Reggente di Francia, Filippo II di Borbone-Orléans, acquistò da Pitt per 135.000 sterline quello che all'epoca era il più grande diamante nel mondo. Da allora divenne noto con il nome "Le Régent".

Da allora il diamante fece parte dei gioielli della corona di Francia, ed abbellì la corona del re Luigi XV. Il re lo portava sulla corona in occasione della sua incoronazione nel 1722, e Maria Antonietta lo portava spesso come gioiello.

Nel 1792, il diamante fu rubato insieme al Bleu de France, ma venne presto ritrovato. Nel 1797 venne impegnato dal governo per finanziare in particolare la campagna d’Italia, comandata dal generale Bonaparte, ma riscattato da degli ebrei di Berlino, impegnato a loro per tre milioni di franchi, cinque anni dopo dal primo console Bonaparte e da questo ritirato di persona.[1] L’imperatore lo fece incastonare sull’elsa della sua spada e lo esibì alla sua incoronazione nel 1804. Durante il suo esilio, Maria Luisa portò il Régent nel castello di Blois, poi in Austria. L’imperatore austriaco restituì subito alla Francia questa pietra inalienabile che fu immediatamente reinserita nel Tesoro reale.

Il Régent è oggi visibile al Louvre nella Galleria di Apollo.

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