Python (zoologia)

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Pitone
Python royal 35.JPG
Pitone reale
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Squamata
Sottordine Serpentes
Infraordine Henophidia
Famiglia Pythonidae
Genere Python

I pitoni sono dei grossi serpenti non velenosi che uccidono le loro prede soffocandole. La specie più nota è il pitone reticolato, che supera gli 8 metri, recentemente annessa al genere Broghammerus (passando così da P.reticulatus a B.reticulatus). Questa famiglia è diffusa in Africa, Asia e Oceania. Si nutrono di ogni sorta di preda viva, dagli uccelli alle capre ad altri serpenti.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La testa dei pitoni è grossa, distinta dal corpo. I denti sono a forma di uncino. L'occhio è piccolo, con una pupilla verticale.

Come tutte le altre specie di serpenti anch'essi sono carnivori, e, date le dimensioni che taluni esemplari raggiungono, possono nutrirsi di animali di dimensioni ragguardevoli come antilopi o cervi. I pitoni non posseggono veleno, e uccidono usando la forza muscolare; avvolgono le spire attorno al corpo della preda e la comprimono fino a provocarne la morte per arresto circolatorio, e non soffocamento come comunemente si crede.

I pitoni riescono a inghiottire anche grandi prede per intero, grazie all'osso quadrato e ai legamenti elastici che legano debolmente la mandibola al cranio.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere comprende le seguenti specie:[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Genus: Python, in The Reptile Database. URL consultato il 29 luglio 2014.

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