Pritania

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La pritanìa era il periodo di tempo durante il quale i cinquanta pritani di ogni tribù ateniese esercitavano il potere.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'antica Grecia durante l'arcontato di Clistene venne istituito il consiglio dei 500 (boulé). I pritani erano a turno i 50 cittadini, di ognuna delle 10 tribù con le quali Clistene aveva suddiviso l'Attica, che facevano parte della bulé (buleuta). Ogni 35 o 36 giorni (periodo di tempo detto dunque "pritania"[1]) a turno 50 membri della bulé assicuravano la presenza stabile nella sede del consiglio, sorteggiando ogni giorno tra loro un presidente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ad Atene l'anno civile era luni-solare, ossia era composto di 12 mesi, ciascuno dei quali durava alternativamente 29 o 30 giorni, per complessivi 354 giorni l'anno. Essendo la pritania un decimo dell'anno, questa durava 35 o 36 giorni. Per sincronizzare l'inizio delle stagioni, dopo cinque anni venivano inseriti tre "anni embolismici", ossia composti di tredici mesi e pertanto della durata di 384 giorni. Negli anni embolismici la pritania era lunga 38 o 39 giorni.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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