Porto di Marina di Cecina

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Porto di Marina di Cecina
StatoItalia Italia
RegioneToscana Toscana
ProvinciaLivorno Livorno
ComuneCecina
LocalitàMarina di Cecina - foce del Cecina
MareMar Ligure
Tipoturistico
Lunghezza max imbarcazioni12 m
Posti barca totali>100
Posti per natanti in transito15
Rifornimento carburante
Assistenza
Coordinate43°18′14.76″N 10°29′21.67″E / 43.304101°N 10.489353°E43.304101; 10.489353Coordinate: 43°18′14.76″N 10°29′21.67″E / 43.304101°N 10.489353°E43.304101; 10.489353
Mappa di localizzazione: Italia
Porto di Marina di Cecina

Il porto di Marina di Cecina è il porto dell'omonima località balneare del comune di Cecina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il porto venne fondato nel 1960 come "Circolo Nautico Foce Cecina". Nel 1990 fu istituita una società allo scopo di realizzare un vero e proprio porto turistico, il cui progetto prese avvio un decennio più tardi.[1] Nel 2011 sono stati avviati i lavori per l'ampliamento dell'infrastruttura, che tuttavia hanno suscitato dibattito tra la cittadinanza e l'opposizione di associazioni ambientaliste.[2]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il porto turistico, situato sul mar Ligure, si trova alla foce del fiume Cecina e, al 2004, era costituito da una serie di pontili per un totale di circa 650 posti, dei quali almeno 15 riservati ai natanti in transito di lunghezza non superiore ai 12 metri. Nell'area portuale erano garantiti i servizi di rifornimento di carburante, travel lift, gru e riparazioni a vari tipi di scafi, motori compresi. L'accesso al porto-canale risultava pericoloso in caso di libeccio e nelle ore notturne, a causa dei fondali modesti.

Con la realizzazione del nuovo porto, i cui lavori risultano ancora in corso (2015), sono previsti oltre 800 posti barca per imbarcazioni da 8 a 40 metri, 1.100 metri quadrati di spazi dedicati alla cantieristica e un rimessaggio per 400 imbarcazione fino a 9 metri, oltre a padiglioni espositivi per la nautica.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito ufficiale del porto turistico, Storia del porto, su portodicecina.it. URL consultato l'11 marzo 2015.
  2. ^ Il Tirreno, Erosione, sabbia e porto. «Difendiamo la costa», su iltirreno.gelocal.it. URL consultato l'11 marzo 2015.
  3. ^ Sito ufficiale del porto turistico, Caratteristiche, su portodicecina.it. URL consultato l'11 marzo 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • P. Innocenti, Il turismo in Provincia di Livorno. Dinamica recente e prospettive, Livorno 2004.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]