Politica della Giordania

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Giordania

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La Giordania è una monarchia costituzionale sulla base della Costituzione promulgata l'8 gennaio 1952.

Esecutivo[modifica | modifica wikitesto]

Il potere esecutivo è detenuto dal re e dal suo consiglio dei ministri. L'attuale monarca è Abd Allah II di Giordania ed il primo ministro è Hani al Mulqi, nominato il 29 maggio 2016. Il re firma le leggi, può porre un veto che può essere superato dai due terzi di entrambe le camere che compongono l'Assemblea Nazionale, nomina e rimuove i giudici per decreto, approva gli emendamenti alla Costituzione, dichiara guerra e comanda le forze armate.

Legislativo[modifica | modifica wikitesto]

Il potere legislativo spetta all'Assemblea Nazionale (Majlis al-Umma). L'Assemblea Nazionale è composta da:

  • Camera dei Deputati (Majlis al-Nuwaab), con 110 membri, di cui 104 eletti ogni quattro anni in altrettanti collegi e sei donne elette da uno speciale collegio elettorale. Nove e tre seggi della Camera sono riservati ai Cristiani ed a Ceceni/Circassi.
  • Assemblea dei Senatori (Majlis al-Aayan) composta da 40 membri nominati dal re per un mandato di otto anni.

Elezioni 17 giugno 2003[modifica | modifica wikitesto]

Partito Voti Seggi
Indipendenti 80% 88
Fronte islamico d'azione 14,5% 16
Quota femminile 5,5% 6
Totale 100% 110

Fonte: MEDEA

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]