Poggio delle Rose

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Poggio delle Rose
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Teramo-Stemma.svg Teramo
ComuneCermignano-Stemma.png Cermignano
Territorio
Coordinate42°34′17.11″N 13°48′38.88″E / 42.571419°N 13.810799°E42.571419; 13.810799 (Poggio delle Rose)Coordinate: 42°34′17.11″N 13°48′38.88″E / 42.571419°N 13.810799°E42.571419; 13.810799 (Poggio delle Rose)
Altitudine506 m s.l.m.
Abitanti124 (Istat 2001)
Altre informazioni
Cod. postale64037
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiPoggesi

(dialetto:pujosc)

PatronoSant' Eurosia
Giorno festivo1 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Poggio delle Rose
Poggio delle Rose

Poggio delle Rose è una frazione del comune di Cermignano in provincia di Teramo, nella regione Abruzzo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È una località di 124 abitanti che è distante 2,79 km dal comune di appartenenza. Si trova a 506 metri sopra il livello del mare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Poggio delle Rose è un villaggio di origine medievale, che viene menzionato nel Catalogus Baronum (1150 ca.) come feudo tenuto da Guglielmo di Scorrano[1]. Dal XVI secolo inizia il lungo insediamento della famiglia del barone di Scorrano Sigismondo De Sterlich nel quadrilatero di Scorrano, Cermignano, Montegualtieri e Poggio delle Rose.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Nel centro storico di Poggio delle Rose è presente la Chiesa di San Martino mostrando tre finestroni, rappresentanti san Gabriele dell'Addolorata, sant'Eurosia e san Martino. Vi si trova pure un monumento ai caduti della Prima e Seconda Guerra Mondiale.

Folklore[modifica | modifica wikitesto]

A metà luglio è presente la festa e fiera sagra delle Cantine, meglio conosciuta come Cantinando.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Catalogus Baronum in Cronisti e scrittori sincroni napoletani editi e inediti, pubbl. da G. del Re, Napoli 1845, vol. I, p.603

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]