Pileo

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Dioscuro con pileo.
(Roma, Cordonata capitolina)
43-42 a.C. - Bruto - Denario
Diritto BRVT IMP L PLAET CEST, testa di Bruto dx.;
Rovescio:- EID MAR, pileo tra due pugnali.
da Eckhel

Il pileo è un copricapo usato nell'antichità.

Per lo più è allungato a cono, altre volte è ovale o a semplice calotta, spesso ha un risvolto o una piccola falda, ordinariamente rialzata. Talvolta ha sulla cima un anello, destinato ad appenderlo, e in basso un nastro per legarlo sotto il mento. Quando è a cono molto allungato, si ha, con o senza le appendici che scendono sul collo e sulle guance, il berretto frigio o tiara. Il bordo è spesso rialzato. La punta del cono è tondeggiante.

Era considerato uno dei simboli della libertà.

I Dioscuri erano in genere rappresentati con una stella sopra la testa e con il pileo.

In genere era di feltro ma poteva anche essere di cuoio. Veniva usato dai ceti meno abbienti, in particolare da marinai, pescatori ed in generale lavoratori manuali. Dal pileo deriva lo zucchetto dagli ecclesiastici, in quanto pescatori di anime. Pileati erano chiamati i nobili daci, il cui copricapo era appunto il pileo, rappresentati in numerose scene della Colonna Traiana.

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