Pierre Lecomte du Noüy

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Pierre Lecomte du Noüy (Parigi, 20 dicembre 1883New York, 22 settembre 1947) è stato un fisico francese.

Si iscrisse nel 1913 all'Università della Sorbona ma nel 1914 incontrò Alexis Carrel, che lo indusse ad indirizzarsi verso gli studi scientifici. Dopo essersi laureato in scienze naturali nel 1917, si trasferì negli Stati Uniti, dove dal 1919 al 1927 fu membro della Rockefeller University.

Tornato in Francia, dal 1927 al 1936 fu direttore del dipartimento di biofisica dell'Istituto Pasteur di Parigi. Nel 1937 fu nominato direttore dell'École pratique des hautes études. Dopo l'inizio della seconda guerra mondiale si trasferì ancora negli Stati Uniti, dove tenne molte conferenze volte ad indurre gli Stati Uniti ad entrare nel conflitto al fianco della Francia.

Produsse molti lavori originali in vari campi della fisica e della biofisica, ma è ricordato soprattutto per i suoi studi sulla tensione superficiale dei liquidi e per i suoi scritti sulla filosofia della scienza.

Lecomte sosteneva che l'umanità potesse avere fiducia della scienza, ma che dovrebbe rendersi conto che si sa molto meno sul mondo materiale di quanto comunemente si crede.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Équilibres superficiels des solutions colloïdales (Masson, 1929)
  • La tension superficielle et sa mesure ("La Nature", n. 2857 - 1931)
  • Méthodes physiques en biologie et en médecine (Baillière 1933)
  • Le temps et la vie (N.R.F. 1936)
  • La températures critique du sérum (Éditions Hermann, 1936)
  • L'Homme devant la science (1939)
  • L'Avenir de l'esprit
  • La Dignité humaine (1942)
  • L'Homme et sa destinée (1947)

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