Piazza Antelminelli
| Piazza Antelminelli | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | |
| Informazioni generali | |
| Tipo | piazza |
| Intitolazione | case Antelminelli |
| Costruzione | 1301 |
| Mappa | |
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Piazza Antelminelli, detta anche Piazza dei ferri, si apre a latere della piazza San Martino, nel centro di Lucca, dove si erge il duomo.
Storia e descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Deriva il proprio nome dalle vecchie case, di proprietà della famiglia degli Antelminelli, che furono rase al suolo nel 1301 per far posto alla piazza[1].
Al centro della stessa si trova una zona cinta da colonnette di marmo unite da catene, da cui è derivato il nome di piazza dei ferri, all'interno della quale è presente una fontana, costruita in marmo ed in forma circolare, che nel 1832 Lorenzo Nottolini progettò e fece realizzare. Essa, ora collegata all'acquedotto comunale, in origine era rifornita di acqua mediante l'acquedotto del Nottolini proveniente dalle fresche sorgenti dei monti pisani e prelevata nella zona di Guamo[2].
La piazza, che in precedenza era adibita a parcheggio per residenti, dopo il restauro della pavimentazione e della fontana del 2012 è diventata area pedonale[3].
Sulla piazza, oltre a un fianco di San Martino e al retro della chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, si affacciatno il Museo della cattedrale e l'oratorio di San Giuseppe, quest'ultimo unica traccia dello scomparso monastero delle Gesuate.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Piazza Antelminelli, su luccavirtuale.it. URL consultato il 17 aprile 2020.
- ↑ L'acqua a Lucca, su Welcome 2 Lucca, 1º aprile 2019. URL consultato il 17 aprile 2020.
- ↑ Piazza Antelminelli diventa area pedonale, su NoiTV, 21 luglio 2012. URL consultato il 17 aprile 2020.
Altri progetti
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