Pettinatura Italiana

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Pettinatura Italiana
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione10 aprile 1905 a Londra
Fondata daCarlo Trossi e soci inglesi
Chiusura30 marzo 2012
SettoreTessile

Pettinatura Italiana S.p.A. è stata un'azienda italiana che operava nel settore tessile, chiamata anche familiarmente Pettina dai biellesi.

È arrivata ad occupare 2.000 dipendenti[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La società viene fondata a Londra il 10 aprile 1905 come Società Anonima Pettinatura Italiana Limited da Carlo Trossi e soci inglesi, con sede legale a Bradford e stabilimento a Vigliano Biellese per la pettinatura conto terzi delle lane.

Lo stabilimento di Vigliano era già attivo dal 1882 creato sempre da Trossi insieme a Agostino Agostinetti, che nel 1905 uscì dalla società.

Nel 1916 agli inglesi subentrò la famiglia Rivetti (Lanificio Rivetti) e la società trasferì la sua sede in Italia. Nei pressi della Pettinatura venne anche creato un villaggio per i lavoratori e le loro famiglie con tanto di teatro (Teatro Erios), chiesa, lavatoio e macello[2].

Il 9 gennaio 2001 alle 17.50 nel reparto cardatura dell'impianto di Vigliano si verifica un grave incidente sul lavoro che porta alla morte di tre operai con conseguenze permanenti su altri sei. È la più grave tragedia sul lavoro mai avvenuta in una fabbrica tessile biellese[3][4][5][6].

Nel 2008 Pettinatura Italiana S.p.A. viene messa in liquidazione[7] e lo stabilimento viene affittato alla società Pettinatura Italiana Vigliano 1905 S.r.l. che impiega 72 dei 190[5] dipendenti ex-Pettinatura Italiana[8].

Il 30 marzo 2012 anche PIV 1905 S.r.l. viene dichiarata fallita, affidata al liquidatore Rag. Giuseppe de Palma, ed il destino dei 57 lavoratori è tuttora incerto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CISL-Femca[collegamento interrotto]
  2. ^ storiaindustria.it
  3. ^ inal.it
  4. ^ corriere.it
  5. ^ a b anmilbiella.eu
  6. ^ alpcub.com
  7. ^ CISL-Femca[collegamento interrotto]
  8. ^ ecodibiella.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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