Für Elise

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Für Elise
Fur-elise-preview.png
Compositore Ludwig van Beethoven
Tonalità La minore
Tipo di composizione bagatella
Numero d'opera WoO 59
Epoca di composizione 1810
Pubblicazione 1867
Dedica non chiara (forse Therese Malfatti)
Durata media 2 min : 56 s
Organico pianoforte
Ascolto
(info file)

Für Elise (it. Per Elisa) è un breve pezzo caratteristico per pianoforte di Ludwig van Beethoven.

Si tratta di un pezzo isolato, un semplice "Klavierstück" da salotto in "la minore" composto nel 1810. È usualmente classificato come "bagatella" o "Albumblatt".

Dedicataria[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto di Elisabeth Röckel

Riguardo alla dedica vi sono ipotesi molto discordanti, già a partire dal titolo stesso che non è affatto quello utilizzato in epoca moderna. In realtà il titolo originale di questo pezzo è Für Therese (Per Teresa), e si pensa che la composizione fosse dedicata a Therese Malfatti von Rohrenbach zu Dezza (17921851), la figlia di un commerciante viennese (secondo altre fonti di un medico). Ludwig Nohl, colui che nel 1865 annunciò di aver scoperto l'autografo a Monaco presso una collezione privata, trascrisse forse erroneamente la dedica sopra la composizione. Il manoscritto autografo, che sarebbe giunto a Monaco tramite Rudolf Schachner (un amico di Therese von Malfattis), è considerato disperso, e oggi solo possiamo fare affidamento sull'edizione di Nohl. Di Beethoven ci resta unicamente una serie di abbozzi, che certificano l'autenticità del materiale tematico ma non della composizione nel suo insieme e meno ancora della dedica, visto che in questi abbozzi non vi è alcuna traccia del titolo "Per Elisa".

L'ipotesi avanzata dallo studioso berlinese Klaus Martin Kopitz, che in realtà venne ben presto smentita in quanto non risulta dai documenti biografici, vuole che invece ad ispirare Beethoven sia stata Elisabeth Röckel (17931883), cantante tedesca spesso nota anche come Elise, che probabilmente l'autore non conobbe mai di persona. Altra ipotesi vuole che nell'anno di composizione di Per Elisa (1810) Beethoven fosse in stretta amicizia con la cantante.[1] Il musicologo italiano Luca Chiantore ha avanzato l'ipotesi, descritta in dettaglio nel suo Beethoven al Pianoforte (2014), che il pezzo come oggi lo conosciamo sia stato in realtà assemblato da Nohl, e non da Beethoven.[2]

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Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ludwig Nohl, Neue Briefe Beethovens, Stuttgart, 1867
  • Sieghard Brandenburg, Der Freundeskreis der Familie Malfatti, Jahresgabe des Vereins Beethoven-Haus 1985
  • Michael Lorenz, Baronin Droßdik und die verschneyten Nachtigallen. Biographische Anmerkungen zu einem Schubert-Dokument, in: Schubert durch die Brille 26, 2001, p. 47-88.
  • Ludwig van Beethoven, Klavierstück a-Moll WoO 59, Für Elise. Kritische Ausgabe mit Faksimile der Handschrift BH 116, Skizzentranskription und Kommentar von Sieghard Brandenburg, Bonn, Verlag Beethoven-Haus, 2002
  • Luca Chiantore, Beethoven al pianoforte: Improvvisazione, composizione e ricerca sonora negli esercizi tecnici. Il Saggiatore, Milano, 2014.[1]
  • Klaus Martin Kopitz, Beethoven, Elisabeth Röckel und das Albumblatt „Für Elise“, Köln 2010, ISBN 978-3-936655-87-2
  • Klaus Martin Kopitz, Beethovens „Elise“ Elisabeth Röckel. Neue Aspekte zur Entstehung und Überlieferung des Klavierstücks WoO 59, in: Die Tonkunst 9, 2015, p. 48–57 (PDF)


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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN186663871 · BNF: (FRcb147860559 (data)
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