Pasta ai sassi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Pasta ai sassi
Origini
Altri nomiPasta ai sassi di mare,
Pasta alle pietre,
Pasta cu 'e pprete
Luogo d'origineItalia Italia
RegioniCampania
Toscana
Calabria
Sicilia
Zona di produzionestoricamente nelle città di mare italiane durante i periodi di penuria di pesce
Dettagli
Categoriaprimo piatto
Ingredienti principali
  • spaghetti
  • pietre di mare
  • pomodoro
  • olio
  • vino
  • aglio, prezzemlo, pepe

La pasta ai sassi è un piatto povero e tradizionale un tempo diffuso tra i pescatori della costa tirrenica italiana, caduto in disuso ma recentemente riscoperto dagli chef [1].

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Questa ricetta nacque per far fronte alla penuria di pesce nei periodi nei quali i pescatori erano impossibilitati ad andare in mare o la pesca era scarsa. La città di Castellammare di Stabia rivendica l'origine di questa ricetta[2][3], che tuttavia non era diffusa solo in Campania, ma anche sulla costa toscana, in particolar modo a Viareggio[4], in Calabria[5] e in Sicilia[6].

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

Raccogliere alcune pietre di mare con incrostazioni e alghe. Fare uno sfritto d'aglio (ed eventualmente peperoncino e prezzemolo), aggiungere i pomodori (o i pomodorini) eventualmente scottati prima in acqua bollente. Se si desidera, aggiungere un po' di vino bianco e farlo ritirare. Aggiungere i sassi e acqua, eventualmente anche un po' di acqua di mare. Cuocere per mezz’ora, dando alle pietre il tempo di rilasciare gli aromi. Rimuovere le pietre e saltare gli spaghetti (cotti a parte) nel sugo. Aggiungere pepe e prezzemolo se si gradisce.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]