Palazzo della Nazione (Bruxelles)

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Palazzo della Nazione
Parlamento federale del Belgio
Palais de la Nation (Bruxelles) 13.JPG
Localizzazione
StatoBelgio Belgio
LocalitàBruxelles
IndirizzoPlace de la Nation
Coordinate50°50′48″N 4°21′53″E / 50.846667°N 4.364722°E50.846667; 4.364722Coordinate: 50°50′48″N 4°21′53″E / 50.846667°N 4.364722°E50.846667; 4.364722
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1778-1783
Stileneoclassico
UsoSede della Camera dei rappresentanti e del Senato
Realizzazione
ArchitettoBarnabé Guimard

Palazzo della Nazione (in francese: Palais de la Nation, in olandese: Paleis der Natie) è un edificio neoclassico che ospita il Parlamento federale del Belgio, rue de la Loi, di fronte al Parco di Bruxelles.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Paesi Bassi austriaci[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio originario, che fu poi chiamato Palazzo del Consiglio del Brabante[1] fu costruito tra il 1778 e il 1783, ai tempi dei Paesi Bassi austriaci, sui progetti dell'architetto Barnabé Guimard.[2]

A quel tempo aveva tre parti:

  • una parte centrale, costituita da un edificio a forma di U intorno a un cortile principale (attualmente chiamato Place de la Nation), destinato a ospitare il Sovrano Consiglio del Brabante, che amministrava le province belghe sotto Carlo Alessandro di Lorena,[2][3] governatore dei Paesi Bassi austriaci;
  • un'ala ovest (ala sinistra) per il Cancelliere;[2][3]
  • un'ala est (ala destra) destinata alla Corte dei conti.[2][3]

Il frontone della parte centrale è decorato con un bassorilievo dello scultore Gilles-Lambert Godecharle che rappresenta la giustizia che punisce i vizi e ricompensa le Virtù.[4]

Regno Unito dei Paesi Bassi[modifica | modifica wikitesto]

Il corpo centrale dell'edificio fu trasformato nel 1816-1818 dall'architetto Charles Vander Straeten per ospitare gli Stati Generali stabiliti da Guglielmo I dei Paesi Bassi. L'emiciclo costruito in questa occasione nella parte posteriore bruciò nel 1820 e fu ricostruito nel 1821-1822 da Vander Straeten.

Regno del Belgio[modifica | modifica wikitesto]

La Camera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1831, dopo l'indipendenza del Belgio, l'edificio, unito ai palazzi della Cancelleria e alla Corte dei conti, prese il nome di Palazzo della Nazione. La sala semicircolare costruita da Vander Straeten ha ospitato la Camera dei rappresentanti.[3]

Nel 1883, la Camera fu devastata da un incendio e ci vollero tre anni, fino al 1886, a Henri Beyaert per ricostruire.[5]

Il Senato[modifica | modifica wikitesto]

Emiciclo del Senato

Nel 1847-1849, un secondo semicerchio fu costruito dall'architetto Tilman-François Suys per ospitare il Senato.

Sarà ampliato nel 1903 da Gédéon Bordiau.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le Patrimoine monumental de la Belgique, Bruxelles, Volume 1A, Pentagone A-D, Pierre Mardaga éditeur, 1989, p.XXVI
  2. ^ a b c d Brochure des journées du patrimoine 2005 de la région de Bruxelles-Capitale, p.28
  3. ^ a b c d Le Patrimoine monumental de la Belgique, Bruxelles, Volume 1B, Pentagone E-M, Pierre Mardaga éditeur, 1993, p.335
  4. ^ Brochure des journées du patrimoine 2008 de la région de Bruxelles-Capitale, p.76
  5. ^ Le Patrimoine monumental de la Belgique, Bruxelles, Volume 1A, Pentagone A-D, Pierre Mardaga éditeur, 1989, p.129

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Le Patrimoine monumental de la Belgique, Bruxelles, Volume 1B, Pentagone E-M, Pierre Mardaga éditeur, 1993

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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