Palazzo Malipiero Trevisan

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo palazzo nel sestiere San Marco, vedi Palazzo Malipiero.
Palazzo Malipiero Trevisan
Campo Santa Maria Formosa - Palazzo Malipiero-Trevisan.jpg
Palazzo Malipiero-Trevisan col relativo ponte
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto Veneto
LocalitàVenezia
IndirizzoCastello 5250 (ingresso principale), 4851/B, 4852 e 4852/B (civici in Rugagiuffa)
Coordinate45°26′12.5″N 12°20′29.6″E / 45.436806°N 12.341556°E45.436806; 12.341556Coordinate: 45°26′12.5″N 12°20′29.6″E / 45.436806°N 12.341556°E45.436806; 12.341556
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXV-XVI secolo

Palazzo Malipiero-Trevisan è un palazzo di Venezia, ubicato nel sestiere di Castello, sul lato sudorientale di campo Santa Maria Formosa e diviso da questo dal rio di Santa Maria Formosa (l'ingresso avviene attraverso un ponticello privato).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu dimora dei Malipiero fino alla fine del Quattrocento quando passò, per via matrimoniale, ai Trevisan. Forse in questa occasione venne ricostruito nelle forme attuali; il progetto fu a lungo attribuito, senza prove certe, a Sante Lombardo il quale, più probabilmente, si occupò solo di terminarne la decorazione[1].

Con il tempo fu diviso in più proprietà, dove abitarono, oltre agli stessi Trevisan, i Diedo, i Bembo, gli Zen, ospitando anche la nota stamperia Fracasso. Attualmente è ancora suddiviso in più appartamenti[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La facciata del palazzo nel 1977 in una foto di Paolo Monti

L'impostazione della facciata simmetrica, la quale conserva ancora l'originale copertura in pietra d'Istria, è tipicamente rinascimentale.

L'edificio consta di tre piani, il piano terra con, centralmente, due portali a tutto sesto sul rio e due piani nobili con la stessa impostazione, con al centro una quadrifora con parapetti scolpiti e, ai, lati due monofore a tutto sesto.

Ad abbellire e regolare le parti della facciata, vi sono nicchie e patere, queste ultime richiamanti il gusto gotico-bizantino tipico del vicino Palazzo Vitturi.

All'interno, al secondo piano, ci sono degli affreschi del XVIII secolo, ancora in buono stato di conservazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Marcello Brusegan, I palazzi di Venezia, Newton Compton, 2004, p. 225-227.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]