Orifiamma

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Raffigurazione dell'Oriflamme

L'Orifiamma (fr. Oriflamme, dal latino aurea flamma, fiamma d'oro) era lo stendardo reale dei Re di Francia.

In origine era la bandiera sacra dell'Abbazia di Saint-Denis[1]: il drappo era rosso, o rosso-arancione, con la parte terminale sfrangiata in due o più strisce, sventolava su una lancia dorata. Pare che il suo colore derivi dal fatto che fosse stato bagnato dal sangue di San Dionigi, beatificato da poco. L'Orifiamma divenne in seguito lo stendardo dei Re di Francia e veniva portato in testa alle truppe reali ovunque esse incontrassero il nemico. Il portatore dello stendardo, il Porte Oriflamme, divenne una carica (come il maresciallo di Francia o il connestabile) altamente onorifica, poiché era molto pericoloso reggere un vessillo tanto importante e vistoso in battaglia.

Secondo l'ipotesi di un autore, l'oggetto sarebbe da collegare alla lancia di Carlomagno e, attraverso questa, fino al labaro dell'imperatore Costantino, sottratto da un santuario pagano nei pressi dell'attuale Abbazia di Saint-Denis[2]: infatti, la lancia di Costantino, ora conservata all'Hofburg di Vienna, era uno dei regalia degli imperatori germanici[2]. Secondo l'ipotesi di questo autore, l'oggetto sacro, in origine, doveva essere proprio la lancia, mentre lo stendardo sarebbe stato solo una decorazione; e solo in seguito il significato simbolico della lancia si sarebbe perduto a favore del vessillo[2]

Fu menzionato nella ballata della Chanson de Roland dell'XI secolo[3] come bandiera reale, dapprima chiamata Romaine poi Montjoie.

Consegnato a Guillaume de Martel prima della battaglia di Azincourt nel 1415, fu perso dopo la morte di quest'ultimo sul campo di battaglia.[4][5]

Portatori dell'Oriflamme[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Oriflamme Society
  2. ^ a b c (EN) François Velde, Oriflamme, su Heraldica.org, 20 aprile 2010. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  3. ^ Versi 3093-5
  4. ^ Da gw.geneanet.org
  5. ^ Da geni.com

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