Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Nobi Nobi Boy

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nobi Nobi Boy
videogioco
PiattaformaPlayStation 3, iOS
Data di pubblicazionePlayStation 3:
19 febbraio 2009
iOS:
18 febbraio 2010
GenereAzione
SviluppoNamco Bandai
PubblicazioneNamco Bandai
Modalità di giocoGiocatore singolo, Multigiocatore
Periferiche di inputSixaxis o DualShock 3
Distribuzione digitalePlayStation Network

Noby Noby Boy (のびのびBOY Nobi Nobi Boy?) è un videogioco per PlayStation 3, ideato da Keita Takahashi della Namco Bandai, lo stesso creatore di Katamari Damacy. Il gioco è stato pubblicato in tutto il mondo il 19 febbraio 2009.[1] Esiste anche una versione per iOS che è uscita il 18 febbraio 2010.[2]

Uno dei significati della parola "Nobi" in giapponese è "allungamento".[3]

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

In Nobi Nobi Boy il giocatore prende il controllo di una creatura quadrupede simile ad un lunghissimo verme, il cui nome è BOY.[4] Usando il gamepad è possibile controllare indipendentemente la testa o la coda di BOY. Muovendoli entrambi in direzione opposta, il giocatore può allungare BOY, sino a fargli raggiungere una notevole lunghezza. Il giocatore può manovrare BOY nell'ambiente di gioco, interagendo con oggetti fissi come case o alberi, e con personaggi in movimento, come persone ed animali, controllati dal computer.

A seconda di quanto BOY si allunga nel corso della partita, il giocatore accumula punti, che possono essere inviati online, tramite un personaggio chiamato SUN, ad un altro personaggio chiamato GIRL. I punti che arrivano a GIRL da tutti i giocatori di Nobi Nobi Boy, permettono al personaggio di allungarsi e sbloccare nuovi livelli.[5] GIRL inizialmente si trovava sulla Terra, ed allungandosi è riuscito ad arrivare sulla Luna e su Marte, e via via procederà per altri pianeti, sbloccando di volta in volta nuovi ambienti di gioco per BOY. Il team di sviluppo di Noby Noby Boy ha dichiarato che i giocatori hanno impiegato circa 1 o 2 settimane per far arrivare GIRL dalla Terra alla Luna.[4]

La settimana fortunata[modifica | modifica wikitesto]

Ogni tanto Keita sceglierà la "settimana fortunata", durante la quale quando BOY darà la sua lunghezza a GIRL, questa sarà moltiplicata per un numero casuale. La prima era dal 15 maggio al 22 maggio 2009. Un'altra è stata nel mese di giugno dove al suo termine Keita ha detto: "Grazie alla settimana fortunata e allo sforzo di tutti i BOY, GIRL è riuscita ad allungarsi un sacco! ". Un "weekend fortunato" si è svolto il 4 e 5 luglio 2009 con tutte le lunghezze, moltiplicate per 99. Nel giorno di Capodanno del 2010, il moltiplicatore è stato il 2010.

La fine del viaggio[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il raggiungimento di Plutone, Bandai Namco ha deciso di dare una spintarella a Girl con un moltiplicatore di 2.000.015 in modo da farle raggiungere velocemente il Sole e farla tornare indietro verso la Terra. Dopo sei anni (più precisamente 2489 giorni) il viaggio di Girl si è concluso riuscendo collegare tutti i pianeti del sistema solare. Al termine del gioco i giocatori hanno potuto leggere una lettera scritta dalla fata (grazie a lei era possibile trasferire la lunghezza di Boy a Girl) del 19 febbraio 2009, giorno in cui Girl ha iniziato il suo viaggio.

Novità di Girl[modifica | modifica wikitesto]

  • Girl ha raggiunto la Luna (dopo 4 giorni dall'inizio)
  • Girl ha raggiunto Marte (dopo 92 giorni dall'inizio)
  • Girl ha raggiunto Giove (dopo 275 giorni dall'inizio)
  • Girl ha raggiunto Saturno (dopo 722 giorni dall'inizio)
  • Girl ha raggiunto Urano (dopo 1050 giorni dall'inizio)
  • Girl ha raggiunto Nettuno (dopo 1841 giorni dall'inizio)
  • Girl ha raggiunto Plutone (dopo 2468 giorni dall'inizio)
  • Girl ha raggiunto molto velocemente Sole, Mercurio e Venere per poi tornare verso la Terra.
  • Girl è riuscita a concludere il suo viaggio tornando sulla Terra (dopo 2489 giorni dall'inizio)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rob Purchese, Noby Noby Boy to get February release, in Eurogamer, 22 gennaio 2009. URL consultato il 22 gennaio 2009.
  2. ^ Sheffield, Brandon, GDC: Takahashi Reveals Noby Noby Boy Update, iPod Release, in Gamasutra.com, 26 marzo 2009. URL consultato il 26 marzo 2009.
  3. ^ Emma Boyes, GameCity '07: Keita Takahashi talks Noby Noby Boy, in GameSpot, CNET, 28 ottobre 2007. URL consultato il 29 ottobre 2007.
  4. ^ a b Matt Leone, Noby Noby Boy Preview, 1UP.com, 14 dicembre 2008. URL consultato il 15 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2011).
  5. ^ Noby Noby Boy :: PS3 Game Review, Kidzworld. URL consultato il 6 aprile 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi