Noachiano

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Rappresentazione di Marte durante il Noachiano

Il Noachiano è la seconda delle quattro ere geologiche di Marte e corrisponde al periodo che va dai 3,7 ai 4,1 miliardi di anni fa.[1] L'era è stata caratterizzata da un'alta frequenza di impatti di meteoriti e asteroidi e dalla possibile presenza di abbondante acqua sulla superficie marziana.[2]

La superficie dell'età del noachiano è quella privilegiata per l'atterraggio di veicoli spaziali per la ricerca di fossili come prova di una vita extraterrestre passata.[3] Durante il noachiano l'atmosfera di Marte era più densa di quanto non lo sia nell'era attuale, e il clima era probabilmente più caldo, tanto da consentire la caduta di pioggia.[4] Grandi laghi e fiumi erano presenti nell'emisfero meridionale e un oceano potrebbe aver ricoperto le pianure settentrionali basse.[5]

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome dell’era deriva da quello della Noachis Terra, che siginifica “Terra di Noè”.

Geografia e morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Le terre noachiane si trovano principalmente nell'emisfero meridionale, spesso ad un'altitudine di pochi chilometri dal livello di riferimento marziano (come nel caso di Terra Sabaea, Tyrrhena Terra, Promethei Terra, Terra Cimmeria, Terra Sirenum, Aonia Terra e appunto, Noachis Terra).

Questi terreni sono caratterizzati dalla presenza di grandi crateri a fondo pianeggiante, ma la caratteristica principale del Noachiano rispetto alle altre ere marziane è l'onnipresenza di tracce di acqua liquida, sottoforma di sedimenti nei crateri che testimoniano la presenza di laghi oppure di valli con in fondo letti fluviali prosciugati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ K.L. Tanaka, The Stratigraphy of Mars, in J. Geophys. Res., vol. 91, B13, 1986, pp. E139–E158, DOI:10.1029/JB091iB13p0E139.
  2. ^ Jonathan Amos, Clays in Pacific lavas challenge wet early Mars idea, BBC, 10 settembre 2012.
  3. ^ J. Grotzinger, Beyond Water on Mars, in Nature Geoscience, vol. 2, nº 4, 2009, pp. 231–233, DOI:10.1038/ngeo480.
  4. ^ R. A. Craddock et al., The Case for Rainfall on a Warm, Wet Early Mars, in J. Geophys. Res., vol. 107, E11, 2002, p. 5111, DOI:10.1029/2001JE001505.
  5. ^ M.C. Malin et al., Evidence for Persistent Flow and Aqueous Sedimentation on Early Mars, in Science, vol. 302, nº 5652, 2003, pp. 1931–1934, DOI:10.1126/science.1090544, PMID 14615547.
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