Nicole Brown Simpson

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
O. J. Simpson e la moglie Nicole nelle Hawaii nel 1988

Nicole Brown Simpson (Francoforte sul Meno, 19 maggio 1959Los Angeles, 12 giugno 1994) è stata la ex moglie del giocatore di football americano professionista O. J. Simpson. È stata uccisa nella sua casa di Brentwood, Los Angeles, California, mentre era insieme all'amico cameriere, anche lui vittima di omicidio, Ronald Goldman.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Nicole nacque il 19 maggio 1959 a Francoforte, nell'allora Germania Ovest, figlia di Juditha Anne, tedesca, e Louis Hezekiel Brown, americano. Frequentò il Rancho Alamitos High School di Garden Grove, in California, e la Dana Hills High School di Dana Point.

Conobbe O. J. Simpson nel 1977 quando lavorava come cameriera al nightclub "The Daisy" di Los Angeles. Anche se O. J. era ancora sposato con la sua prima moglie Marguerite, i due iniziarono a frequentarsi, finché nel marzo del 1979 Simpson divorziò dalla prima moglie. Nicole e O. J. Simpson si sposarono il 2 febbraio del 1985, cinque anni dopo il ritiro di O. J. dal football professionistico. Il matrimonio durò sette anni, durante i quali O. J. fu accusato di abusi coniugali nel 1989. Nicole chiese il divorzio che fu ufficiale il 25 febbraio 1992, definendo nelle cause "differenze inconciliabili".

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Caso O. J. Simpson.

La sera del 12 giugno 1994, all'età di 35 anni, Nicole Brown Simpson fu assassinata a pugnalate nella sua casa di Los Angeles, mentre era in compagnia dell'amico cameriere Ron Goldman, anch'egli assassinato. Attraverso la ferita spalancata sul collo di Nicole si poteva vedere la laringe, unita alla rottura della vertebra C3, il tutto a testimoniare la ferocia dell'assassino. O. J. Simpson fu arrestato e giudicato non colpevole in un assai controverso processo il 3 ottobre 1995. Fu poi giudicato colpevole delle morti nella causa civile intentata dalle famiglie delle vittime due anni dopo.

Post-morte[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 la sorella di Nicole, Denise, fondò la Nicole Brown Charitable Foundation per aiutare le vittime di violenza domestica. Nel 1996, dopo la conclusione del processo, il giudice accettò la richiesta di Simpson di avere la custodia dei figli. I genitori di Nicole lottarono invano e senza successo per ottenere la custodia dei piccoli.

Controllo di autorità VIAF: (EN36496143 · LCCN: (ENno94034435 · GND: (DE119239264
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie