Niccolò Speciale (politico)

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Niccolò Speciale (... – 1444) è stato un politico siciliano del XV secolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Esponente della famiglia Speciale dei baroni di Nicosia, di origine pisana, era nativo di Noto. Fu tra i maggiori personaggi storici della Sicilia di metà Quattrocento.

Maestro razionale di Noto, dal 1423 al 1432, assieme a Guglielmo Raimondo Moncada e Giovanni Ventimiglia, fu Viceré di Sicilia su investitura del re aragonese Alfonso il Magnanimo. Parallelamente, Speciale fu Signore della terra e del castello di Paternò, Signore di Spaccaforno, Barone di Castelluccio (con mero e misto impero), Granieri, San Marco Lo Celso, Monteclimito e Cipulla. Sposò Beatrice Landolina. Nel suo testamento sono nominati i figli Pietro, Giovanmatteo, Vassallo, Eleonora e Isabella nonché i fratelli Giacomo e Matteo (capostipite della famiglia Speciale di Nicosia, città demaniale in cui esercitò la carica di Capitano di Giustizia).

Alla sua morte, i suoi feudi furono ereditati dal figlio Pietro il quale fu anche barone di Alcamo e di Calatafimi, Pretore di Palermo. Fu sepolto nella chiesa di San Francesco dell'antica Noto. Suo figlio Vassallo (che fu anche Ambasciatore) ebbe la baronia di Cassibile.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. B. Blasi - Storia cronologia dei viceré luogotenenti e presidenti del regno di Sicilia: seguita da un'appendice sino al 1842 - Palermo, Oretea, 1842.
  • G. Ferraù - Nicolò Speciale: storico del Regnum Siciliae - Palermo, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, 1974.
  • G. M. Mira - Bibliografía siciliana - Palermo, G.B. Gaudiano, 1875.
  • Testamento di Nicolò Speciale del 7 dicembre 1443.