Nesisti I

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Nesisti, noto anche come Nesisti-Pedubast o Esisut-Pedubast, (in egizio: ns-iswt, o ns-kdty; 310 a.C. ca. – 250 a.C. ca.), noto nella storiografia moderna anche come Nesisti I, è stato un nobile e sacerdote egizio, gran sacerdote di Ptah a Menfi sotto Tolomeo II.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nesisti nacque intorno al 310 a.C. da Anemhor I, profeta di Ptah, e Renpet-nofret.[1] Alla morte del padre ne assunse il titolo e dal 23º anno di regno di Tolomeo II (263/262 a.C.) gli vennero concessi dal re altri titolo, tra cui quello di Gran sacerdote di Ptah e profeta di Filotera e Arsinoe Filadelfo, le sorelle decedute del re.[2] Morì intorno al 250 a.C.[N 1] Gli succedette il figlio Pedubast I.[2]

Discendenti[modifica | modifica wikitesto]

Nesisti si sposò almeno due volte:

  • con Renpet-nofret, dalla quale ebbe Khonsiu;[2]
  • con Nefersobek, dalla quale nacquero Amenhor II e forse Neferibre.[2]

Ebbe inoltre almeno altri due figli, Pedubast I e Nefertiti, da donne sconosciute.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Esplicative[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La data di morte è incerta, ma è sicuramente precedente al 19 marzo 248 a.C., quando viene ricordato deceduto dalla stele BM 375 (tyndalehouse.com).

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eve A. E. Reymond, From the Records of a Priestly Family from Memphis, Volume 1, Otto Harrassowitz Verlag, 1981, ISBN 9783447021685.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]