Naiade (traghetto)

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Naiade
Descrizione generale
Civil Ensign of Italy.svg
TipoTraghetto
ClasseDriade
ProprietàCaremar (1980-presente)
Porto di registrazioneNapoli, Italia Italia
Identificazionenominativo internaz.le ITU:
India
I
Papa
P
Victor
V
Delta
D
(India-Papa-Victor-Delta)

numero MMSI: 247047200

numero IMO: 7717274
CostruttoriCantieri Navali Luigi Orlando
CantiereLivorno, Italia
Varo24 febbraio 1979
Entrata in servizio25 febbraio 1980
Caratteristiche generali
Stazza lorda1.396,27 tsl
Stazza netta761,16 tsn
Lunghezza69,59 m
Larghezza14,02 m
Altezza4,8 m
Pescaggio3,62 m
Propulsione2 motori -GMT - 4S 12cyl-Vee 230 x 270 Trp - 1.200 rpm
Velocità16,5 nodi (31 km/h)
Capacità di carico75 auto
Passeggeri1250
Note
porto di immatricolazione: Napoli
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Fauno è un traghetto Ro/Ro costruito nel 1979 nel Cantiere navale fratelli Orlando che fino al luglio del 2017 compieva la tratta Napoli-Capri e Capri-Napoli[1] e successivamente è stata posta in servizio per la tratta Napoli-Ischia e Ischia-Napoli[2]

L'unità fa parte della classe Driade: un lotto di 8 navi gemelle costruite tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80. Tale classe comprende le navi Adeona, Driade, Fauno, Naiade, Planasia, Quirino, Sibilla e Vesta. [3]

Servizi a bordo[modifica | modifica wikitesto]

Con più di 1300 tonnellate di stazza ed una capienza massima di 1250 passeggeri, a bordo il Naiade offre al suo interno servizi di ristoro fra cui bar e ristorante self-service. In tutto il traghetto è installato un impianto per l'aria condizionata e sono presenti supporti audio/visivi. È possibile sostare anche sul ponte grazie a sedili che permettono di osservare il panorama.

È possibile il trasporto di animali, anche al fianco del passeggero o in alternativa sono disponibili canili in cui far alloggiare l’animale domestico durante il tragitto.[4]

Nel marzo del 2017 il traghetto ha conseguito un'opera di restyling e di ammodernamento presso i cantieri della Nuova Meccanica Navale. Sono stati completamente ricondizionati i motori per renderli non inquinanti e più efficienti.[1]

Nuovi accorgimenti sono stati adottati anche per la sicurezza con la dismissione delle vecchie lance a remi per l’abbandono della nave, sostituite da “chute” di ultima generazione. I passeggeri possono viaggiare più comodamente grazie al rinnovamento dei locali igienici, dei saloni e degli arredi con materiali pregiati e di alto comfort.

Per l'inaugurazione del traghetto sono saliti a bordo insieme alle autorità marittime gli assessori ai trasporti e alla mobilità dei Comuni di Capri ed Anacapri, Massimo Coppola e Roberto Bozzaotre, accolti dal componente del Cda della nuova Caremar Vincenzo Ponti.

«Come Amministrazione sono molto soddisfatto che la Caremar stia provvedendo al graduale rinnovamento della propria flotta. Così come lo scorso anno è successo per le navi veloci, ora isolani e turisti potranno usufruire di una nave ancora più affidabile e con il salone riammodernato»

Ha affermato Bozzaotre.

«Il fatto che l’armatore Gianluigi Aponte voglia destinare questa nave in maniera esclusiva sulla tratta Napoli-Capri ci gratifica e pone le basi per un nuovo e diverso rapporto di collaborazione fra la società e i cittadini isolani. Ci auguriamo che presto vengano mantenuti gli impegni presi con la Regione Campania per ottenere una nave notturna dedicata al trasporto merci»

Dichiara Massimo Coppola.[1]

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 maggio 2012, al momento di attraccare a Procida, i comandi invertitori delle macchine del Naiade sono rimasti bloccati, per cui il traghetto è andato a sbattere violentemente contro la banchina del porto di Marina Grande.

I passeggeri 172 sono precipitati a terra, riportando ferite e contusioni varie. I soccorsi, coordinati dal maresciallo Giuseppe Riviello, reggente della Guardia Costiera isolana, e dal maresciallo dei Carabinieri Massimliano Albero, hanno consentito rapidamente , tramite il gruppo isolano del 118, il trasporto dei feriti presso il locale Presidio Sanitario. Dopo le prime cure ed accertamenti tutti sono stati dimessi.

Solo per la signora Beatrice Maglione, che ha accusato un trauma cranico, si è reso necessario il ricovero e successivamente il trasferimento presso l’Ospedale La Schiana di Pozzuoli. La Capitaneria di porto ha aperto un’inchiesta per accertare la dinamica e le cause precise del sinistro.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Completamente rinnovata la nave “Naiade” della Caremar che da oggi ha ripreso il servizio sulla rotta Napoli-Capri, positanonews.it, 16 marzo 2017. URL consultato il 16 maggio 2019.
  2. ^ Caso Naiade, torna su Ischia il maxi traghetto, ilgolfo24.it, 4 luglio 2017. URL consultato il 16 maggio 2019.
  3. ^ Classe Driade: la flotta, traghettilines.it. URL consultato il 16 maggio 2019.
  4. ^ NAVE TRAGHETTO NAIADE, traghettilines.it. URL consultato il 16 maggio 2019.
  5. ^ Naiade contro la banchina a Procida: una donna ricoverata!, mondotraghetti.blogspot.com, 20 maggio 2012. URL consultato il 16 maggio 2019.

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