Muriel Bowser

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Muriel Bowser
Muriel Bowser 2 cropped.jpg

Sindaco di Washington D.C.
In carica
Inizio mandato 2 gennaio 2015
Predecessore Vincent Gray

Membro del Consiglio del Distretto di Columbia - Reparto 4
Durata mandato 2 gennaio 2007 –
2 gennaio 2015
Predecessore Adrian Fenty
Successore Brandon Todd

Dati generali
Partito politico Democratico
Università Chatham University, Elizabeth Seton High School e American University
Firma Firma di Muriel Bowser

Muriel Elizabeth Bowser (Washington, 2 agosto 1972) è una politica statunitense, membro del Partito Democratico e sindaco di Washington D.C. dal 2015.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Muriel Bowser, ultima di sei figli,[1] è nata e cresciuta a North Michigan Park, un quartiere della zona nordest di Distretto di Columbia.[2] Nel 1990 ha compiuto gli studi alla Elizabeth Seton High School, una scuola cattolica privata femminile di Bladensburg, nel Maryland.[3][4]. Dopo aver ottenuto il massimo dei voti, ha ottenuto una borsa di studio.[5] Si è laureata in storia al Chatham College di Pittsburgh, in seguito ha preso un master in Public Policy alla American University School of Public Affairs.[6]

Sindaco del Distretto di Columbia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 è stata eletta 8º sindaco del Distretto di Columbia, subentrando al sindaco in carica Vincent Gray. Verrà poi rieletta nel 2018 con il 76,4% dei voti. È la seconda donna, dopo Sharon Pratt, a diventare sindaco della città e la prima donna a essere rieletta sindaco.

Muriel Bowser ha dimostrato sostegno al movimento dei Black Lives Matter dopo l'uccisione di George Floyd avvenuta a Minneapolis il 25 maggio 2020. Ha fatto scrivere "Black Lives Matter Plaza" in giallo a caratteri cubitali lungo la 16.a Strada che incrocia Pennsylvania Avenue proprio di fronte all'ingresso della Casa Bianca.[7]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Di religione cattolica,[8] non si è mai sposata. Nel 2015 ha comprato casa nel Colonial Village.[9] Nel maggio 2018 ha annunciato di aver adottato una bambina.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mike DeBonis, Five things you don't know about Muriel Bowser, promising 'fresh start' as D.C. mayor, in The Washington Post, 4 marzo 2014.
  2. ^ (EN) Nikita Stewart, In Primary, Bowser Asserts Independence, in The Washington Post, 20 agosto 2008. URL consultato il 31 marzo 2020.
  3. ^ (EN) Annual Report, 2006-2007 (PDF), in Elizabeth Seton High School (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2008).
  4. ^ (EN) Elizabeth Seton: Class of 1990, in The Washington Post, 14 giugno 1990.
  5. ^ (EN) Keith Harriston, Academics Pay Off for Teen Individualists, in The Washington Post, 19 maggio 1990.
  6. ^ (EN) Local elections 2008: Muriel Bowser, in The Washington Post. URL consultato il 27 giugno 2008.
  7. ^ (EN) Fenit Nirappil, Julie Zauzmer e Rachel Chason, ‘Black Lives Matter’: In giant yellow letters, D.C. mayor sends message to Trump, in Washington Post, Washington DC, 5 giugno 2020. URL consultato il 5 giugno 2020.
  8. ^ (EN) Harry Jaffe, Muriel Bowser Is No Adrian Fenty, in Washingtonian, 24 settembre 2014.
  9. ^ (EN) Michael Neibauer, Here's what Mayor Muriel Bowser paid for her new home, in Washington Business Journal, 4 gennaio 2016. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  10. ^ (EN) Martin Weil, D.C. Mayor Muriel Bowser says she has adopted a baby, in The Washington Post, 21 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore Sindaco di Washington Successore
Vincent Gray dal 2 gennaio 2015 in carica