Muazzez İlmiye Çığ

Muazzez İlmiye Çığ (Bursa, 20 giugno 1914 – Mersina, 17 novembre 2024[1]) è stata un'archeologa, antropologa, scrittrice e supercentenaria turca specializzata negli studi sui Sumeri e sugli Assiri.
Nel 2006, all'età di 92 anni, ricevette una copertura mondiale nei media internazionali dopo la pubblicazione del suo libro del 2005 dove descrisse, tra gli altri argomenti, la storia del velo che rivelò non essere originario del mondo musulmano, ma essere già stato indossato circa cinquemila anni fa da sacerdotesse sumere come iniziazione per i giovani uomini al sesso.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Primi anni
[modifica | modifica wikitesto]Muazzez İlmiye Nacque a Bursa il 20 giugno 1914 da una famiglia di tatari di Crimea, precedentemente emigrate in Turchia. Il padre emigrò a Merzifon e la nonna materna nella città nord-occidentale di Bursa, la quarta più grande della Turchia, all'epoca un importante centro amministrativo regionale dell'Impero ottomano. Muazzez Ilmiye nacque a Bursa, poche settimane prima dello scoppio della prima guerra mondiale e, al momento del suo quinto compleanno nel 1919, l'invasione dell'esercito greco di Smirne spinse suo padre, un insegnante, a cercare sicurezza per la famiglia trasferendosi nella città di Çorum dove la giovane Muazzez completò i suoi studi primari. Successivamente tornò a Bursa e, al momento del suo diciassettesimo compleanno nel 1931, si diplomò presso la sua struttura di formazione per insegnanti di scuola elementare.
Studi universitari
[modifica | modifica wikitesto]Dopo quasi cinque anni di educazione dei bambini in un'altra città nordoccidentale, Eskişehir, iniziò gli studi nel 1936 presso il dipartimento di Ittitologia dell'Università di Ankara, istituito l'anno precedente dal padre fondatore della moderna Turchia, Mustafa Kemal Atatürk. Ebbe tra i suoi insegnanti due dei più eminenti studiosi della cultura e della storia ittita, Hans Gustav Güterbock e Benno Landsberger, entrambi rifugiati ebrei tedeschi, che trascorsero la seconda guerra mondiale come professori in Turchia.
Dopo aver conseguito la laurea nel 1940, iniziò una carriera pluridecennale al Museo dell'Antico Oriente, una delle tre istituzioni comprendenti Musei archeologici di Istanbul, come specialista residente nel campo delle tavolette cuneiformi, migliaia delle quali conservate ancora non tradotte e non classificate negli archivi della struttura. Negli anni seguenti, grazie ai suoi sforzi nella decifrazione e nella pubblicazione delle tavolette, il museo divenne un centro di apprendimento delle lingue del Medio Oriente frequentato da ricercatori di storia antica provenienti da ogni parte del mondo.
Carriera professionale e procedimento giudiziario
[modifica | modifica wikitesto]Sposò M. Kemal Çığ, direttore del museo del Palazzo Topkapı.[2] e visse sempre con lui.[3] Muazzez İlmiye Çığ fu anche un'importante sostenitrice del secolarismo e dei diritti delle donne in Turchia, e membro onorario dell'Istituto di archeologia tedesco e dell'Istituto universitario di scienze preistoriche di Istanbul. Acquisì fama nella sua professione per l'indagine diligente e sistematica, evidente nei suoi libri, negli articoli accademici e negli articoli di interesse generale pubblicati su riviste e giornali come Belleten e Bilim ve Ütopya. Nel 2002, la sua autobiografia, Çivi çiviyi söker, assieme ad alcune interviste del giornalista Serhat Öztürk, fu pubblicata dalla principale istituzione finanziaria nazionale del Paese, Türkiye İş Bankası.
Lei e il suo editore furono accusati di "incitamento all'odio basato su differenze religiose". La prima udienza del 31 ottobre 2006 e la sua assoluzione portarono ulteriore pubblicità alla professoressa Çığ. Nel suo processo negò le accuse, dichiarando "Sono una donna di scienza ... Non ho mai insultato nessuno". A quella udienza iniziale, il giudice archiviò il caso e, a seguito di un processo di durata inferiore alla mezz'ora, l'editore del libro venne prosciolto.
Opere principali
[modifica | modifica wikitesto]- 1993: Zaman Tüneli ile Sümer'e Yolculuk [Journey to Sumer through a Time Tunnel] (written as children's educational literature)
- 1995: Kur'an, İncil ve Tevrat'ın Sümer'deki Kökeni [The Origins of the Koran, the Bible and the Torah in Sumer]
- 1996: Sümerli Ludingirra [Ludingirra the Sumerian, a retrospective science-fiction] (İbrahim Peygamber)
- 1997: The Prophet Abram, According to Sumerian Writings and Archeological Findings
- 1998: İnanna'nın Aşkı [The Love of Inanna, the Belief and the Holy Marriage in Sumer]
- 2000: Hititler ve Hattuşa [The Hittites and Hattuša, as Written by Ishtar] (Ortadoğu Uygarlık Mirası)
- 2002: Civilization Heritage in the Middle East
- 2005: Bereket Kültü ve Mabet Fahişeliği [Cult of Fertility and Holy Prostitution]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (TR) Muazzez İlmiye Çığ'dan acı haber..., su www.aydinlik.com.tr, 17 novembre 2024. URL consultato il 17 novembre 2024.
- ↑ (TR) Kemal Cığ, in Turkologischen Anzeiger Online, 1984.
- ↑ (TR) Muazzez İlmiye Çığ: „Favori kadının sensin“, in odatv, 7 maggio 2021.
- ↑ (TR) Duayen Türk Sümerolog Muazzez İlmiye Çığ 110 yaşında hayatını kaybetti, in Oksijen, 17 novembre 2024. URL consultato il 19 novembre 2024.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Blog personale, su muazzezcig.blogcu.com (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2016).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 36541634 · ISNI (EN) 0000 0003 7427 4752 · SBN PUVV309990 · BAV 495/274335 · LCCN (EN) no98113237 · GND (DE) 105147206 · J9U (EN, HE) 987007441574705171 |
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