Miasi

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Si definiscono miasi (dal greco myia, "mosca") tutte le parassitosi provocate da larve di ditteri in tessuti viventi dei mammiferi. Si differenziano dalla colonizzazione dei cadaveri da parte, ad esempio, delle larve di mosche e mosconi. Nel caso della miasi, la larva del dittero si sviluppa all'interno dei tessuti dell'ospite, provocando lesioni.

Miasi obbligatorie e facoltative[modifica | modifica sorgente]

In alcune specie di ditteri, lo sviluppo della larva nei tessuti è indispensabile all'insetto per completare il suo ciclo vitale: si parla allora di miasi obbligatorie. È il caso per esempio di molte specie della famiglia Oestridae, specializzate in questo tipo di parassitismo e che sono in grado di penetrare anche in tessuti integri. In molte altre specie, le miasi sono comportamenti occasionali, spesso favorite dalla presenza di ferite sulla cute dell'ospite, nelle quali l'insetto adulto depone le uova dalle quali hanno origine le larve; si parla in questi casi di miasi facoltative. Numerose specie di mosconi della famiglia Calliphoridae possono causare miasi, per lo più a danno della cute.

Prevenzione[modifica | modifica sorgente]

È ottenibile soprattutto mediante il controllo delle popolazioni di insetti; buoni risultati ha dato in alcuni casi il lancio di maschi sterili, che impedisce alle femmine di riprodursi, riducendo così la pressione parassitaria. Negli animali al pascolo si utilizzano trattamenti insetticidi, repellenti sulla cute oppure pratiche più drastiche come il mulesing comunemente usata negli allevamenti ovini in Australia che però sono oggetto di pesanti critiche per le sofferenze causate agli animali.

Principali cause di miasi[modifica | modifica sorgente]

Nell'uomo[modifica | modifica sorgente]

Negli animali[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • G.M. Urquhart, J. Armour, J.J. Duncan, A.M. Dunn, F.W. Jennings, Parassitologia veterinaria, UTET, Torino, 1998
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