Mayfair Games

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Mayfair Games
StatoStati Uniti Stati Uniti
Fondazione1981 a Chicago
Fondata daDarwin Bromley
Chiusura9 febbraio 2018 cessione di tutti i beni al Gruppo Asmodée
Sede principaleChicago
Prodottigiochi da tavolo e di ruolo
Sito web

Mayfair Games fu un editore di giochi da tavolo e di ruolo Statunitense. Inoltre licenzia giochi in stile tedesco e li pubblica in Inghilterra; tra questi il più famoso è la serie I coloni di Catan licenziata dalla Kosmos. Annuncia la cessazione di tutte le sue operazioni il 9 febbraio 2018, dopo aver ceduto tutte le sue rimanenti proprietà al Gruppo Asmodée.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Darwin Bromley fondò nel 1981 la Mayfair Games a Chicago in Illinois per pubblicare il gioco da tavolo Empire Builder da lui progettato con Bill Fawcett[1][2]. In Empire Builder i giocatori si alternano a disegnare i percorsi delle ferrovie su una mappa degli Stati Uniti d'America usando dei pastelli a cera. Il gioco ebbe un discreto successo e furono pubblicati supplementi con mappe di altre nazioni e nuove edizioni fino agli anni 2010[3].

Lo stesso anno pubblicò anche il wargame War in the Falklands subito dopo il termine della guerra, portando la stampa britannica ad accusarla la Mayfair di "orrendo" sfruttamento.[4]

Bill Fawcett, che aveva iniziato a giocare a Dungeons & Dragons nella campagna originale di Blackmoor con Dave Arneson spinse per entrare nel mercato dei giochi di ruolo e nel 1982, la Mayfair iniziò la pubblicazione di Role Aids, una linea di suppplementi generici per il gioco di ruolo.[5]. I primi numeri furono avventure per AD&DBeastmaker Mountain (1982), Nanorien Stones (1982) e Fez I (1982) —, che erano state usate alla CWAcon, una convention tenuta a Chigago da un'associazione di gioco di cui faceva parte anche Bromley[5].

Nel 1993 la TSR citò in giudizio la Mayfair sostenendo che il fatto che la linea di supplementi "Role Aids", venisse pubblicizzava come compatibile con AD&D, violasse il loro copyright. Sebbene la corte ritenne che alcuni prodotti della linea violavano il trademark della TSR, la linea nel suo insieme non violava il copyright[6], e la Mayfair continuò a pubblicare la linea finché la TSR non ne acquistò i diritti.

In 1996 la Mayfair Games divenne l'editore statunitense de I coloni di Catan.[7] La compagnia chiuse per motivi finanziari nel 1997, ma fu salvata dalla Iron Crown Enterprises (ICE), che acquistò la maggior parte dei suoi beni e fece ripartire le operazioni come Ironwind, Inc., che però continuò ad operare pubblicamente con il marchio Mayfair Games.[8]

Nel 2003, Mayfair ha iniziato a pubblicare giochi della daVinci Games, ad iniziare dal gioco di carte Bang!. Nel 2005 Mayfair ha iniziato anche a distribuire tutti i giochi pubblicati dalla Phalanx Games.

Nel 2007 Pete Fenlon divenne l'amministratore delegato della Mayfair Games per gestire una grossa riorganizzazione che la portasse a rifocalizzarsi sui marchi principali tra cui principalmente la famiglia di giochi legati a I coloni di Catan. Nel 2013 la Mayfair riportò di aver venduto più di 750.000 prodotti legati a Catan. Nel gennaio 2016 la Mayfair trasferì tutti i diritti editoriali, commerciali e di marchio per tutti i prodotti in ligua inglese legati a a Catan al Catan Studio, una nuova sussidiaria del Gruppo Asmodée. Pete Fenlon lasciò la Mayfair Games per diventare l'amministratore della nuova compagnia.[9]

Il 9 febbraio 2018 la Mayfair annunciò di aver ceduto tutti i suoi beni al Gruppo Asmodée e che avrebbe cessato tutte le operazioni.[10] Alla chiusura l'amministratore delegato della compagnia era Larry Roznai, che era entrato in essa nel 1999 come membro del consiglio di amministrazione, presidente e direttore opertivo.[11][12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mayfair Games, Inc., su bloomberg.com. URL consultato il 12 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2018).
  2. ^ Appelcline 2014, p. 199.
  3. ^ Appelcline 2014, pp. 199-200.
  4. ^ Jim Hind, "War in the Falklands." The Wargamer, Vol. 1, n.22, Novembre/Dicembre 1982
  5. ^ a b Appelcline 2014, p. 200
  6. ^ TSR, Inc. v. Mayfair Games, Inc., 1993 WL 79272 (N.D. Ill.)
  7. ^ Adrienne Raphel, The Man Who Built Catan, su The New Yorker, 12 febbraio 2014. URL consultato il 17 novembre 2016.
  8. ^ A Brief History of Game #9: Ice, Part Two: 1993-Present
  9. ^ Sam Machkovech, Asmodee becomes board gaming’s new monster, acquires English rights to Catan, in Ars Technica, 8 gennaio 2016. URL consultato il 17 novembre 2016.
  10. ^ Charlie Hall, The company that helped lead a revolution in board games is shutting down, in Polygon, 9 febbraio 2018. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  11. ^ Asmodee Acquires Catan™ from Mayfair Games, su mayfairgames.com. URL consultato il 17 novembre 2016.
  12. ^ Larry Roznai, su mayfairgames.com. URL consultato il 17 novembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Shannon Appelcline, Designers & Dragons: The '80s, vol. 2, 2ª ed., Evil Hat Productions, 2014, ISBN 978-1-61317-081-6.


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]