Mary Fuller

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Mary Fuller, foto del 1912

Mary Fuller, nata Mary Claire Fuller (Washington, 5 ottobre 1888Washington, 9 dicembre 1973), è stata un'attrice e sceneggiatrice statunitense teatrale e cinematografica.

La sua carriera si svolse esclusivamente nel periodo del muto.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Washington, Mary Fuller era figlia di Nora Swing e di Miles Fuller, un avvocato. Trascorse la sua infanzia in una fattoria e, sin da bambina, dimostrò un particolare senso artistico, interessandosi alla musica, alla scrittura e al disegno. A dodici anni, nel 1901, rimase orfana di padre.

Intrapresa la carriera teatrale, nel 1906 iniziò a recitare adottando il nome di Claire Fuller e, per un periodo di tempo, fece parte della compagnia teatrale del liceo di Toledo nell'Ohio.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

A diciotto anni, passò al professionismo e, quindi, al cinema: nel 1907 firmò con la Vitagraph di New York, dopodiché, nel 1910, passò a un'altra casa di produzione newyorkese, la Edison Studios. In quell'anno recitò nel Frankenstein di J. Searle Dawley, la prima versione cinematografica dell'omonimo romanzo di Mary Shelley.

Nel 1914, Mary Fuller era già una star e poteva rivaleggiare in popolarità con Mary Pickford. Recitò in una grande varietà di ruoli, e prese parte a melodrammi come The Witch Girl, A Daughter of the Nile e Under Southern Skies, il suo primo lungometraggio. Fuller, inoltre, fu l'autrice di numerose sceneggiature, otto delle quali divennero film tra il 1913 e il 1915. Dopo il film del 1917 The Long Trail, la donna più importante degli studi Edison sembrò scomparire dalla faccia della terra. Per decenni la sua vita fu avvolta nel mistero.

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

L'attrice soffrì in quegli anni di una grave forma di depressione. Sembra che avesse avuto un cedimento nervoso in seguito alla relazione con un cantante lirico già sposato. Ritiratasi dal mondo del cinema, Mary tornò a vivere nella sua città natale, Washington D.C.. Qualche tempo prima, aveva parlato di un costante senso di solitudine che neanche la sua notorietà era riuscita a colmare. Nel 1926, tornò a Hollywood per rientrare nel campo cinematografico ma non ricevette offerte. La morte della madre nel 1946 le causò una seconda crisi e il 1º luglio 1947 fu ammessa all'ospedale St. Elizabeth di Washington, dove rimase per venticinque anni fino alla morte nel dicembre 1973.

Dopo la sua scomparsa, l'ospedale non fu in grado di rintracciare nessun parente.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

La filmografia è completa. Quando manca il nome del regista, questo non viene riportato nei titoli[1]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filmografia IMDb

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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