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Marie-Anne Libert

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Marie-Anne Libert

Marie-Anne Libert (Malmedy, 7 aprile 1782Malmedy, 14 gennaio 1865) è stata una botanica e micologa belga.

È ricordata per essere stata una delle prime donne a occuparsi di tassonomia in micologia.[1]

Marie-Anne nasce a Malmedy in una famiglia appartenente alla nobiltà. Sua madre si chiama Marie-Jeanne Bernardine Du Bois, suo padre Henri-Joseph Libert ed è sindaco di Malmedy. Secondo gli usi dell'epoca, da giovane viene inviata a studiare in un collegio situato nell'attuale Prüm, dove da subito prova di attitudini superiori alla media, in particolare nelle materie scientifiche e musicali. Al suo rientro a casa la ragazza si dedica all'osservazione della natura e in particolare delle piante. In famiglia si tramandava un decotto contro le infezioni polmonari[2] frutto di un composto di piante selvatiche. Marie-Anne decide di studiare in modo più approfondito le piante che lo compongono e inizia a studiare un manuale di Rembert Dodoens diventando così un'appassionata di botanica.[3]

La passione verso la botanica e lo studio della materia la trasformano in un'esperta del settore, tanto che nel 1810 Augustin Pyrame de Candolle chiede il suo aiuto per visitare e studiare le piante delle Hautes Fagnes e nel 1811 Alexandre Louis Simon Lejeune la cita nel suo libro Flore des environs de Spa ringraziandola per il prezioso aiuto fornito e cita anche la sua specializzazione nelle crittogame.[4]

Nel 1820 pubblica su Annales Générales des Sciences Physiques la scoperta di 2 nuove epatiche che nomina Lejeunia in onore di Alexandre Louis Simon Lejeune.[5] Nel 1836 durante il Congresso scientifico di Liegi fu nominata presidente della sezione di scienze naturali e nel 1862, al momento della creazione della Société royale de botanique de Belgique è l'unica donna ad essere ammessa, anche se solo con il titolo di membro associato. In quel momento vi erano 107 membri effettivi e 2 membri associati.[6]

Scopre anche uno dei funghi che attaccano le foglie delle patate che prenderà il suo nome Botrytis vastatrix Libert.[7]

Riconoscimenti

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  • In Nuova Zelenda le hanno dedicato un genere di piante facenti parte della famiglia delle Iridaceae, le Libertia.[8]
  • Il 19 agosto 1951 a Malmedy nasce una società naturalista a cui è stato dato il nome di Cercle Marie-Anne Libert.[9]
  • Nel 1965 il Cercle Royal M-A Libert ha fatto posare una placca commemorativa sulla casa natale di Marie-Anne Libert.[10]
  • Flore des environs de Spa, A. L. S. Lejeune, Vol. 2. Duvivier (1811), Liège, p. 272–285.
  • Mémoires sur des cryptogames observées aux environs de Malmedy (1826).
  • Sur un genre nouveau d’Hépatiques, Lejeunia, Annales Générales des Sciences Physiques, vol. 6, 1820, p. 372–374.
  • Plantae cryptogamicae quas in Arduenna, Vol. 1-4 (1830-1837)[11]
  1. (EN) Naming names: the first women taxonomists in mycology, su Science Direct. URL consultato il 1º marzo 2024.
  2. Annales générales des sciences physiques, Volume 5, 1820, p. 346.
  3. Edouard Morren, Marie-Anne Libert de Malmedy: sa vie et ses oeuvres, Annoot-Braeckman, 1868, p. 3, 4.
  4. Alexandre-Louis-Simon Lejeune, Flore des environs de Spa, Chez Duvivier, 1811, p. 6,7.
  5. Annales générales des sciences physiques, Volume 6, Weissenbruch, 1820, pp. 372-374.
  6. Bulletins de la Société royale de botanique de Belgique, 1862, p. 21.
  7. Pieter Harting, Recherches sur la nature et les causes de la maladie des pommes de terre en 1845, C. G. Sulpke, 1846, p. 208.
  8. (FR) La Plante du mois mai 2020: Les Libertias, su Balades er jardins. URL consultato il 1º marzo 2024.
  9. (FR) Qui sommes nous?, su Cercle Royal Marie-Anne Libert. URL consultato il 1º marzo 2024.
  10. (FR) Marie-Anne Libert, su Cercle Royal Marie-Anne Libert. URL consultato il 1º marzo 2024.
  11. Bulletin de la Société royale de botanique de Belgique, Volumes 36 à 37, 1897, p. 7.

Voci correlate

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Altri progetti

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