Maker Faire

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Per Maker Faire (traducibile, non alla lettera, come la fiera delle invenzioni degli artigiani digitali) si intendono diversi eventi annuali di argomento tecnologico (tutti espressione della subcultura open-source maker[1]), i più famosi dei quali sono le Maker Faires di San Mateo (California), Detroit, New York (a quest'ultima ci si riferisce come alla World Maker Faire) e Roma (a quest'ultima come alla European Maker Faire[2]). Sono tutti riconosciuti dalla rivista Make (gli eventi indipendenti da questa sono noti come Mini Maker Faires, il più famoso dei quali, in Italia, è la Trieste Mini Maker Faire[3]). Si tratta, perlopiù, di fiere espositivi di soluzioni innovative open-source. Agli espositori dei progetti preferiti dai giudici è conferito il fiocco "Maker of Merit"[4].

A San Mateo si è tenuta, nel 2006, la prima Maker Faire. Già nel 2007 l'evento si è allargato ad Austin (Texas) e nel 2010 anche a Detroit e NY. Del 2013 sono le Maker Faires europee e giapponese: Newcastle (aprile), Barcellona (Mini, giugno), Hannover (agosto), Kerkrade (Paesi Bassi) (settembre), Roma (ottobre, già nel 2013 "European edition"), Tokyo (novembre). Le edizioni romane si sono svolte presso il Palazzo dei Congressi (2013), l'Auditorium Parco della Musica (2014), La Sapienza (2015) - quest'ultima edizione ha avuto circa 600 espositori[5]. Nel 2014, con circa 90.000 visitatori, l'European Maker Faire è stata la terza al mondo, dopo San Mateo e NY[6].

I dati tabulati dell'European Maker Faire di Roma[modifica | modifica wikitesto]

Anno Location N. visitatori
2013 Palazzo dei Congressi
2014 Auditorium Parco della Musica 90.000 ca.
2015 La Sapienza
2016 Fiera di Roma

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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