Madonna greca (Ravenna)

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Madonna greca di Ravenna

La Madonna Greca è un'immagine artistica della Madonna custodita nella Basilica di Santa Maria in Porto a Ravenna. È anche la patrona della città di Ravenna, dell'Arcidiocesi di Ravenna-Cervia e del Vicariato del Mare.

Si tratta di un bassorilievo bizantino scolpito in marmo pario, risalente a un'età anteriore al Concilio di Efeso (431).

Secondo la tradizione, l'immagine giunse a Ravenna miracolosamente da Costantinopoli nel 1100, il giorno della Domenica in albis. Fu rinvenuta sulla spiagga dai monaci di Santa Maria in Porto.[1]

Fu conservata nella chiesa di Porto Fuori fino al 1503, quando i monaci si trasferirono dentro le mura di Ravenna. In quell'anno l'immagine fu sistemata in una cappella all'interno del nuovo chiostro[2]. Papa Giulio II, ospite dei monaci ravennati nel 1511, promosse l'edificazione di una nuova chiesa intitolata alla sacra immagine.

Nel 1570 avvenne la solenne traslazione dell'immagine all'interno della chiesa (Basilica di Santa Maria in Porto): il bassorilievo fu collocato in una cappella laterale, dove si trova ancora oggi[2].

Ogni anno nella Domenica in albis viene celebrata la Festa della Madonna Greca, con una processione che dal canale si conclude all'interno della basilica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ All'epoca Porto Fuori si trovava vicino al litorale.
  2. ^ a b La storia dell'icona, santamariainporto.com. URL consultato l'11 agosto 2015.

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