Luigi Maria Musati

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Luigi Maria Musati (Fermo, 30 giugno 1949) è un regista teatrale, drammaturgo e insegnante italiano.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Fermo nel 1949, si diploma presso il liceo classico della città marchigiana nel 1967. Ammesso al collegio dell'Università Cattolica di Milano, si forma alla scuola di Mario Apollonio e Sisto Dalla Palma, laureandosi col massimo dei voti in storia del teatro, con una tesi sulla "drammaturgia come gioco sacro". Tra il 1973 e il 1974 è borsista presso l'Università di Urbino, istituto dello spettacolo, dove lavora come assistente di Luciano Codignola. Dal 1975 è chiamato a insegnare storia del teatro presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica "Silvio D'Amico" di Roma, diventando successivamente titolare della cattedra.

Nel 1986, vince il concorso per la direzione dell'accademia, divenendone il sesto direttore. Nel 2006 è stato oggetto di pesanti critiche sia da parte degli studenti che da parte di alcuni elementi del corpo docente dell'Accademia.[2][3] È stato sostituito nell'incarico nel 2012 da Lorenzo Salveti.[4]

Dal 2007 è distaccato presso il Ministero dell'università e della ricerca come consigliere per l'alta formazione artistica e musicale. Nel 2012 diviene direttore emerito. Dal 2002 è inoltre condirettore del teatro "Matacandelas" di Medellín (Colombia).

Attività culturali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1976 fonda, "Il cielo", laboratorio di arti dello spettacolo, divenuto poi il "teatro Argot". Nel 1992, fonda la compagnia teatrale La camera chiara, associazione culturale attiva fino al 2002, per il teatro di poesia e la memoria storica della città di Fermo, con cui ha realizzato laboratori, spettacoli e "I luoghi, la memoria", laboratorio permanente. Tra il 2008 e il 2012, dirige per a stagione teatrale del teatro di Porto San Giorgio (FM) “Fuori contesto/La stanza dell'attore” laboratori-spettacolo sulla drammaturgia classica e contemporanea.

Tra il 1986 e il 2012, come direttore dell'Accademia d'arte drammatica coordina rapporti e accordi bilaterali con numerosi istituti internazionali, tra cui l'Istitut del Teatre (Barcellona); The Guilhall school of Music and Drama (Londra), La scuola teatrale e il teatro sperimentale (Louvain-la-neuve); Der Hochschule der Kunste (Berlino); GITIS (Mosca); l'Accademia teatrale di Leningrado-San Pietroburgo; Danske Theaterschole (Kobenhaven); l'Ecole superiore (Lion); le università di Auckland e Wellington (Nuova Zelanda); la Scuola teatrale di Ramat-Gan (Israele); il teatro LaMama (New York), l'ACT di San Francisco (USA); The school of Music and Drama (Montreal).

Principali regie teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Principali regie teatrali su drammaturgie originali[modifica | modifica wikitesto]

  • Libro di Sogni/ Libro de suenos (1993), drammaturgia da Artaud e Borges, in collaborazione con l'Escuela Nacional de Arte Dramatico di Bogotà (Colombia), presentato al Festival di Montalcino e al Festival di Manizales (Colombia), con un gruppo di allievi delle due scuole;
  • In Principio, barà Elohim (1994-1996) drammaturgia dal 1º capitolo del Genesi e da testi della Tradizione Ermetica e Pitagorica, presentato in anteprima a Foligno e successivamente in Spagna, Israele, Canada, Stati Uniti, Cuba, Costarica, Colombia, Argentina, Nuova Zelanda, Sud Africa
  • Il Poeta in gabbia: Pound a Pisa” (1998; 2013). In Italiano e in spagnolo.
  • Le quattro stagioni della Cavalleria, dai romanzi cortesi di Chretien de Troyes e Thomas Malory (1993);
  • Tracce di Oliverotto da Fermo (1996; 2002);
  • La Cerca del Nome (1997 e 1999);
  • “Il Masque di Morte Rossa” da Edgar Allan Poe (1999);

“Il Ferro e la Pietra: Ludovico Euffreducci” (2001).

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica[5]»

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AA.VV., Teatro in Italia 2000, Roma, Società Italiana degli Autori ed Editori, 2001, p. 327.
  2. ^ «Via il direttore o non recitiamo più», in Corriere della Sera, 30 novembre 2006 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016?refresh_ce-cp).
  3. ^ Accademia D'Amico, prima protesta gli studenti contro il direttore Musati, in la Repubblica, 7 dicembre 2006.
  4. ^ Sostituisce Luigi Maria Musati - Lorenzo Salveti direttore dell'Accademia “Silvio d’Amico", SIAE -Società Italiana degli Autori e degli Editori. URL consultato il 25 giugno 2015.
  5. ^ Dettaglio decorato su sito Presidenza della Repubblica, quirinale.it, 9 gennaio 1996. URL consultato il 30 gennaio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]