Locomotiva kkStB 380

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Locomotiva kkStB 380
Locomotiva a vapore
Anni di costruzione 1909-1914
Anni di esercizio 1909-
Quantità prodotta 27
Costruttore Floridsdorf
Lokomotivfabrik der StEG
Wiener Neustadt
Dimensioni 18.023 x ? x 4.570 mm
Passo dei carrelli 5.010 mm (passo rigido)
Massa in servizio 80,4/ 81,1 t
Massa aderente 70 t
Tipo di motore a vapore
Alimentazione carbone
Velocità massima omologata 70 km/h
Rodiggio 1-5-0
Diametro ruote motrici 1.410 mm
Portanti anteriori 995 mm
Distribuzione a cassetto cilindrico
Tipo di trasmissione a bielle
Numero di cilindri 4
Diametro dei cilindri 390 (AP)/630 (BP) mm
Corsa dei cilindri 720 mm
Superficie griglia 4,6 
Superficie riscaldamento 175,6 m²
Superficie surriscaldamento 49,4 m²
Pressione in caldaia 16

Le locomotive kkStB 380 erano locomotive a vapore con tender di rodiggio 1-5-0, di costruzione austriaca per il traino di treni su linee di montagna delle ferrovie imperial-regie di stato dell'Austria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le locomotive della serie 380 furono concepite per il traino di treni pesanti su linee a forte pendenza e rappresentarono l'ultimo lavoro di successo di Karl Gölsdorf. Una prima serie di due unità (380.01-02) venne consegnata dalla fabbrica di stato (StEG) e raggiunse in prova prestazioni eccellenti in potenza dimostrando di poter sviluppare 1.645 CV. Le macchine di serie vennero ordinate in numero di 26 unità, immatricolate come 380.100-125, alla stessa fabbrica di locomotive StEG, alla fabbrica di Wiener Neustadt e alla fabbrica di locomotive Floridsdorf; le consegne avvennero tra 1911 e 1914.

La fine della prima guerra mondiale portò alla spartizione delle macchine con l'incorporazione nel parco rotabili italiano delle Ferrovie dello Stato di nove locomotive kkStB 380 che assunsero la classificazione di "Gruppo 479" con numerazione progressiva 001-009.[1][2]. Altre 7 unità andarono a formare il gruppo JDŽ 07 mentre il resto venne immesso nel gruppo BBÖ 380 delle nuove ferrovie statali austriache[3]. Undici di queste ultime, nel 1938, in seguito all'Anschluss, vennero reimmatricolate dalla Deutsche Reichsbahn come DR 58 951-961.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le kkStB 380 erano locomotive di concezione classica del tempo, di notevole potenza, ed adatte al traino di treni merci su linee di montagna. La caldaia forniva vapore surriscaldato al motore a 4 cilindri e doppia espansione. Il rodiggio a cinque assi accoppiati con carrello anteriore a un asse rendeva possibile una massa aderente di 70 t e quindi una elevata capacità di traino su una massa complessiva in assetto di servizio della locomotiva di oltre 80 t.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Cornolò, Locomotive di preda bellica, Parma, Ermanno Albertelli Editore, 2009. ISBN 978-88-87372-74-8
  • Karl Gölsdorf: Lokomotivbau in Alt-Österreich 1837–1918, Verlag Slezak, 1978. ISBN 3-900134-40-5
  • Helmut Griebl, Josef-Otto Slezak, Hans Sternhart, BBÖ Lokomotivchronik 1923–1938, Verlag Slezak, Wien, 1985, ISBN 3-85416-026-7
  • Heribert Schröpfer: Triebfahrzeuge Österreichischer Eisenbahnen. Dampflokomotiven BBÖ und ÖBB, Alba, Düsseldorf 2002 (Eisenbahn-Fahrzeug-Archiv, Band A.1), ISBN 3-87094-185-5
  • Johann Blieberger, Josef Pospichal: Enzyklopädie der kkStB-Triebfahrzeuge, Band 3. Die Reihen 61 bis 380. bahnmedien.at, 2010, ISBN 978-3-9502648-6-9
  • Johann Stockklausner: Dampfbetrieb in Alt-Österreich, Verlag Slezak, Wien, 1979, ISBN 3-900134-41-3

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti