Locomotiva da manovra

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Nella tecnica e nell'organizzazione delle ferrovie si definisce locomotiva da manovra un particolare tipo di locomotiva a vapore, elettrica o termica atta al servizio di manovra e smistamento dei veicoli ferroviari o tranviari negli scali, nei parchi ferroviari o nei raccordi industriali.

La locotender 0-3-0, gruppo 835; una delle più conosciute locomotive di manovra italiane

La locomotiva prende tale nome in quanto sintetizza l'effettivo tipo di servizio per cui è progettata e costruita. Una locomotiva da manovra infatti è dotata di caratteristiche differenti da quelle atte all'effettuazione dei treni. Se si tratta di una locomotiva a vapore ha un carico di carbone in genere posto dietro la cabina di guida in un cassone metallico con un'apertura calibrata in basso all'interno della cabina di guida assumendo le caratteristiche di una locomotiva-tender; ciò facilita l'impiego di un solo agente di condotta.

Un ulteriore accorgimento è spesso la lunghezza ridotta che permette il movimento anche in corti raccordi tronchi delle stazioni e la giratura mediante piattaforme girevoli di piccolo diametro.

Con l'abbandono della trazione a vapore le locomotive da manovra sono state costruite in grandissimo numero con motore termico a motivo della sua versatilità d'uso su ogni tipo di linea e raccordo. Solo per l'impiego nei grossi scali elettrificati hanno trovato impiego piuttosto limitato le locomotive da manovra elettriche.

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