Locomotiva CCFR 920

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
CCFR 920
poi FSE BB 170
Locomotiva Diesel
Locomotiva BB 170 a Bari Sud Est.jpg
Locomotiva BB.170 delle Ferrovie del Sud Est in sosta a Bari Sud Est
Anni di costruzione 1959
Anni di esercizio 1959-ca. 1985
Quantità prodotta 1
Costruttore Officine Meccaniche Italiane
Dimensioni 13.000 mm (lunghezza)
3.000 mm (larghezza)
4.020 mm (altezza)
Scartamento 1.435 mm
Interperno 6.760 mm
Passo dei carrelli 3.000 mm
Massa in servizio 48 t
Rodiggio Bo' Bo'
Potenza continuativa 680 kW (installata)
Velocità massima omologata 82 km/h

La locomotiva 920 era una locomotiva diesel costruita in esemplare unico per il Consorzio Cooperativo Ferrovie Reggiane, e venduta successivamente alle Ferrovie del Sud Est.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La locomotiva venne costruita nel 1959 dalle Officine Meccaniche Italiane di Reggio Emilia, e fornita al Consorzio Cooperativo Ferrovie Reggiane, presso il quale venne classificata 920.101.

Nel 1973 venne venduta alle Ferrovie del Sud Est, in ricerca di una locomotiva da impiegare sia su treni merci che su convogli passeggeri, che la rinumerarono BB 170. Utilizzata saltuariamente perché poco affidabile (si verificarono frequenti guasti alla trasmissione idromeccanica), venne accantonata intorno alla metà degli anni ottanta e demolita nel 1990.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Si trattava di una locomotiva a cabina centrale, con due ampi avancorpi, che nelle linee esteriori ricordava le coeve V 80 della Deutsche Bundesbahn, con cui però non aveva alcuna parentela tecnica.

La 920 aveva trasmissione idromeccanica, e un cambio a due riduttori, per il servizio passeggeri o merci. Era equipaggiata con un freno ad aria compressa tipo Westinghouse. Il motore, costruito dalle Reggiane su licenza MAN, era lo stesso delle locomotive BB Reggiane-Marelli: un V12 diesel che erogava una potenza di 675 kW circa.

Livree[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente la macchina fu verniciata nel color amaranto tipico dei mezzi CCFR; con la cessione alle FSE fu ridipinta nella tonalità verde vagone tipica della società, e a metà 1983 nella livrea "grigio perla e blu orientale" ispirata ai colori in uso presso le Ferrovie dello Stato.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Locomotive V 80 in Italia, in "I Treni Oggi" n. 83 (giugno 1988), pp. 16–19.
  • Pietro Marra, Rotaie a Sud Est. Ferrovie da Bari al Capo di Leuca. Da Bastogi, ai Bombrini, ai nostri giorni., PGM, Bagnacavallo (RA), 2014, ISBN 978-88-909824-0-8, pp. 216–218.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti