Livelli essenziali di assistenza

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I livelli essenziali di assistenza (abbreviato in LEA) indicano, in Italia, l'insieme di tutte le prestazioni, servizi e attività che i cittadini hanno diritto a ottenere dal Servizio sanitario nazionale (SSN), allo scopo di garantite in condizioni di uniformità, a tutti e su tutto il territorio nazionale.

Sono detti "livelli essenziali" in quanto racchiudono tutte le prestazioni e le attività che lo Stato ritiene così importanti da non poter essere negate ai cittadini. Si intende l'impegno a garantire le cure appropriate. Sono stati da ultimo definiti con decreto del presidente del Consiglio dei ministri il 29 novembre 2001.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema dei livelli essenziali di assistenza prevede:

  1. assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e lavoro (già prevenzione),
  2. assistenza distrettuale,
  3. assistenza ospedaliera.

Assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e lavoro[modifica | modifica wikitesto]

Comprende l'insieme delle attività e delle prestazioni svolte per la promozione della salute della popolazione:

  • profilassi delle malattie infettive e parassitarie
  • tutela della collettività da rischi sanitari connessi agli effetti sanitari degli inquinanti ambientali
  • tutela della collettività e del singolo dai rischi infortunistici connessi agli ambienti di lavoro
  • sanità pubblica veterinaria (sorveglianza epidemiologica delle popolazioni animali, farmacovigilanza veterinaria, vigilanza dei mangimi, etc)
  • tutela igienico-sanitaria degli alimenti
  • sorveglianza e prevenzione nutrizionale

Assistenza distrettuale[modifica | modifica wikitesto]

Comprende i servizi sanitari e sociosanitari, assistenza farmaceutica, specialistica e diagnostica ambulatoriale, fornitura di protesi ai disabili, servizi domiciliari agli anziani e ai malati gravi: consultori familiari, SER.T, servizi per la salute mentale, servizi per la riabilitazione dei disabili; strutture semiresidenziali e residenziali: residenze per anziani e disabili, centri diurni, case famiglia e comunità terapeutiche.

Assistenza ospedaliera[modifica | modifica wikitesto]

Comprende i servizi di: pronto soccorso, ricovero ordinario, day hospital (esami medici in un giorno) e day surgery (operazioni chirurgiche in un giorno), la lungo-degenza e la riabilitazione.

Strumenti giuridici[modifica | modifica wikitesto]

Problemi di bilancio e di copertura finanziaria possono ostacolare o impedire la garanzia dei livelli essenziali di assistenza e di prestazione.

Questi servizi impattano sull'insieme di diritti soggettivi della persona (salute, istruzione, giustizia) che secondo la Costituzione devono in ogni caso essere garantiti in modo universale a tutti i cittadini.
La loro garanzia universale è questione anche di pubblica utilità, fine che giustifica un intervento di un soggetto pubblico. Un istituto giuridico al riguardo è la requisizione temporanea a soggetti privati di beni mobili e immobili strumentali all'esercizio di questi diritti.

I Livelli Essenziali di Assistenza sono stati riformati con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 12 gennaio 2017 (pubblicato in (GU Serie Generale n.65 del 18-03-2017 - Suppl. Ordinario n. 15). il Decreto prevede un aggiornamento dei LEA a cadenza annuale, a cura della Commissione nazionale per l’aggiornamento dei LEA e la promozione dell’appropriatezza nel Servizio sanitario nazionale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]