Lista della spesa di Michelangelo

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Lista della spesa di Michelangelo.

La lista della spesa di Michelangelo è un manoscritto redatto da Michelangelo Buonarroti conservato nel Museo Casa Buonarroti a Firenze.[1]

Il documento è datato 1518[2] ed è stato redatto sul retro di una lettera, in cui Michelangelo elenca tutti i prodotti di sua necessità per il suo servitore, realizzando a fianco di ogni nome un piccolo schizzo del prodotto. Ciò fa presumere che il servo fosse analfabeta.[2]

Il documento permette di identificare l'artista nella sua quotidianità, lontano dai capolavori e dai testi che ne glorificano le capacità artistiche, ma da cui non si separa.

Testo e parafrasi[modifica | modifica wikitesto]

«

  • Pani dua
  • Un bocal di vino
  • Un ariga
  • Tortegli
  • Una salama
  • Quattro pani
  • Unh bochal di zodo
  • Un quartuccio di bruschino
  • un piattello di spinaci
  • Quattro alici
  • Tortelli
  • Sei pani
  • Due minestre di finocchio
  • Un aringa
  • Un boccal di zondo»

«

  • Due pezzi di pane
  • Un quarto di vino
  • Un'aringa
  • Tortellini
  • Un salame
  • Quattro pezzi di pane
  • Un quarto di ???
  • Un quarto di Bruschino (vino?)
  • Un piattino di spinaci
  • Quattro alici
  • Tortellini
  • Sei pezzi di pane
  • Due minestre di finocchio
  • Un'aringa
  • Un boccale di Zondo (vino?)»

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archivio, su Casa Buonarroti. URL consultato il 29 aprile 2019.
  2. ^ a b La lista della spesa (illustrata) scritta da Michelangelo nel 1518 | Ubergizmo IT, su it.ubergizmo.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2019).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]