Lingua armena media

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Armeno medio
Parlato inRegno armeno di Cilicia
RegioniCilicia
Locutori
TotaleEstinta. Evoluta nell'armeno moderno occidentale
Altre informazioni
ScritturaAlfabeto armeno
TipoLingua flessiva
Tassonomia
FilogenesiLingue indoeuropee
 Lingua armena classica (Grabar)
  Lingua armena media
Statuto ufficiale
Ufficiale inRegno armeno di Cilicia. Co-ufficiale con la lingua armena classica
Codici di classificazione
ISO 639-3axm (EN)
Linguist Listaxm (EN)
Blasone del regno armeno di Cilicia.

La Lingua armena media, o "armeno di Cilicia"[1], corrisponde alla seconda fase della lingua armena letteraria. Non va però confuso con i dialetti armeni parlati in quella regione nei tempi moderni. Segue nel tempo l'armeno classico o "Grabar". E precede l'armeno moderno o "Ashkharhabar"[2], che presenta due varietà letterarie: il dialetto armeno orientale, ed il dialetto armeno occidentale con il quale la lingua "media" è più affine.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Essa fu la lingua scritta del regno armeno di Cilicia. In questa lingua furono scritti molti libri tra il XII e il XVIII secolo; ma non soppiantò mai del tutto il "Grabar", che restò la lingua degli scritti di carattere elevato, come la religione e la filosofia. E mentre l'uso dell'armeno "medio" si estinse, il "Grabar" restò la lingua scritta degli armeni fino alla metà del XIX secolo.

Mentre il "Grabar" era una lingua fortemente flessiva e sintetica, l'armeno medio introdusse molte forme analitiche [3], situandosi in una fase di transizione tra l'armeno classico ed il moderno [4]. Inoltre si tratta della prima forma scritta di armeno che mostra la rotazione consonantica tipica delle parlate armene occidentali. E per la prima volta presenta due segni in più nell'alfabeto armeno, tuttora in uso nelle due varietà scritte moderne: un segno per la vocale "o" iniziale di parola, e l'altro segno per la consonante "f".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Karst, Josef, Historische Grammatik des Kilikisch-Armenischen, E.J. Trübner, 1901.
  2. ^ (HY) Melkonian, Zareh, Gortsnakan K'erakanout'iun-Ardi Hayeren Lezoui (Midzhin yew Bardzragoyn Dasënt'ats'k'), Los Angeles, 1990, p. 137.
  3. ^ (EN) History of the Armenian Language in the Pre-Written Period, Yerevan, 1987.
  4. ^ (EN) H. Acharian, History of the Armenian Language, parts I-II.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dizionario di armedio medio[collegamento interrotto] Dictionary of Middle Armenian (Midzhin Hayeren Bararan), Ruben Ghazarian, Yerevan 2009