Ligeia Mare

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Ligeia Mare
Tipo Maria
Satellite Titano
Ligeia Mare in un disegno amatoriale
Ligeia Mare in un disegno amatoriale
Dati topografici
Coordinate 79°N 248°E / 79°N 248°E79; 248Coordinate: 79°N 248°E / 79°N 248°E79; 248
Estensione 126000 km2
Diametro 500,0 km
Localizzazione
Ligeia Mare
Mappa topografica di Titano. Proiezione equirettangolare. Area rappresentata: 90°N-90°S; 0°E-360°E.
Comparazione dimensionale tra Ligeia Mare e il Lago Superiore.

Ligeia Mare è un mare extraterrestre situato su Titano, la principale satellite di Saturno, a 79.0° di latitudine nord e 248.0° di longitudine ovest. Si tratta del secondo mare conosciuto più grande di Titano dopo il Kraken Mare. È composto principalmente da metano e in misura minore da etano e azoto, che alla temperatura superficiale media di Titano (-180 °C/93K) si trovano allo stato liquido[1]. Con una superficie di 126.000 km2 ha una dimensione maggiore di quella del Lago Superiore nell'America del Nord, e paragonabile a quelle del Mar Adriatico[2]. Nel 2014, Marco Mastrogiuseppe e Valerio Poggiali, della squadra addetta alla missione radar della Cassini, sono riusciti a misurare la profondità di questo mare, risultata essere di circa 170 m. Ciò è stato possibile per la miscela di liquidi che la compongono, molto trasparente per il segnale inviato dal radar[3][1] e per la sua superficie completamente piatta, si pensi che le onde più alte registrare dal RADAR della soda Cassini non supererebbero i 6 mm di altezza.

Nel Ligeia Mare alle coordinate 78° N, 123° E si trova la cosiddetta "Isola che non c'è", una misteriosa isola che apparirebbe e scomparirebbe in continuazione come testimonierebbero diverse osservazioni successive dell'area dove si trova.[4]

Dalla parte sud del Ligeia Mare esce il Vid Flumina, il fiume più lungo di Titano (centinaia di chilometri).

Il suo nome deriva da quello di una sirena della mitologia greca[5].

Ligeia Mare era l'obiettivo primario di una futura missione astronautica chiamata Titan Mare Explorer (TIME), che sarebbe progettata per navigare sulla superficie del lago. La missione è però stata cancellata dalla NASA per i costi maggiori rispetto ad altre missioni esplorative[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il primo 'tuffo' in un mare extraterrestre, ANSA.it, 23 aprile 2014.
  2. ^ Cassini Radar Team, Lunar and Planetary Institute, Shorelines of Ligeia Mare, Titan, 43rd Lunar and Planetary Science Conference, 2012.
  3. ^ NASA's Cassini Spacecraft Reveals Clues About Saturn Moon, NASA, 12 dicembre 2013.
  4. ^ (EN) Cassini Watches Mysterious Feature Evolve in Titan Sea su Jet Propulsion Laboratory, 29 settembre 2014. URL consultato il 24 luglio 2015.
  5. ^ Planetary Names: Search Results Gazetteer of Planetary Nomenclature (IAU)
  6. ^ (EN) New NASA Mission to Take First Look Deep Inside Mars, NASA, 20 agosto 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]