Libero Stato Popolare di Württemberg

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Libero Stato Popolare di Württemberg
Libero Stato Popolare di Württemberg – BandieraLibero Stato Popolare di Württemberg - Stemma
Weimar Republic - Wurttemberg (1925).svg
Dati amministrativi
Nome ufficialeFreier Volksstaat Württemberg
Lingue parlatetedesco
InnoBadnerlied
CapitaleStoccarda
Politica
Forma di governorepubblica
Organi deliberativiErste Kammer (Alta Camera)
Zweiten Kammer (Bassa Camera)
Nascita9 novembre 1918 con Wilhelm Blos
CausaCrollo della monarchia tedesca
Fine1945 con Christian Mergenthaler
CausaCrollo del Terzo Reich
Territorio e popolazione
Economia
Valutamarco tedesco
Religione e società
Religioni preminenticattolica
Religione di Statoprotestantesimo
Religioni minoritarieebraismo
Evoluzione storica
Preceduto daFlagge Königreich Württemberg.svg Regno di Württemberg
Succeduto daFlagge Königreich Württemberg.svg Württemberg-Hohenzollern
Germania Württemberg-Baden

Il Libero Stato Popolare di Württemberg fu uno Stato della Germania al tempo della Repubblica di Weimar, formatosi all'abolizione del Regno di Württemberg nel 1918. Attualmente è parte dello Stato tedesco di Baden-Württemberg.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La rivoluzione del 1918[modifica | modifica wikitesto]

Allo scoppio della rivoluzione tedesca dopo la fine della Prima Guerra mondiale, il Regno di Württemberg venne trasformato da monarchia a repubblica democratica senza spargimenti di sangue; i suoi confini e l'amministrazione interna rimasero immutati. Re Guglielmo II di Württemberg abdicò ufficialmente il 30 novembre 1918. A seguito dell'introduzione della nuova costituzione dettata dalla Repubblica di Weimar nel 1919, il Württemberg venne riconosciuto dalla Germania come un nuovo Stato federale senza che questo turbasse l'animo interno della popolazione che conobbe tre legislazioni di governo ciascuna di quattro anni senza problemi.

A livello politico i socialdemocratici che avevano retto lo scenario del parlamento dagli albori, iniziarono a perdere i colpi dal 1924 a favore di una nuova compagine conservatrice che sfocerà dal 1933 nel nazismo. Malgrado la crisi finanziaria che investiva un po' tutti gli Stati della Germania di quel tempo, l'economia del Württemberg non ne fu particolarmente provata e la sua capitale, Stoccarda, divenne ben presto il centro regionale della finanza e della cultura.

1933-1952[modifica | modifica wikitesto]

Con la presa di potere del nazismo nel 1933 e la successiva eliminazione di tutte le organizzazioni non naziste, il Württemberg e tutti gli altri stati tedeschi vennero de facto aboliti. Al termine della seconda guerra mondiale il Württemberg venne suddiviso tra la zona di occupazione militare americana e quella francese, dando origine a due stati, il Württemberg-Baden (governato dagli americani) ed il più piccolo Württemberg-Hohenzollern governato dai francesi. Questi due stati, assieme al Baden del Sud vennero uniti nel 1952 a formare il moderno Stato di Baden-Württemberg.

Lo stemma del Libero Stato Popolare di Württemberg venne utilizzato anche dalla ditta costruttrice di auto Porsche che si spostò dall'Austria a Stoccarda proprio dopo la fine della seconda guerra mondiale.

Presidenti del Libero Stato Popolare di Württemberg[modifica | modifica wikitesto]

Nome Periodo d'incarico Partito
Wilhelm Blos 9 novembre 1918 -
23 giugno 1920
SDP
Johannes von Hieber 23 giugno 1920 -
8 aprile 1924
DDP
Eduard Rau (de facto) 8 aprile -
3 giugno 1924
Nessuno
Wilhelm Bazille 3 giugno 1924 -
8 giugno 1928
DNVP
Eugen Bolz 8 giugno 1928 -
15 marzo 1933
Centro
Wilhelm Murr Reichkomissar
8 marzo -
15 marzo 1933

Präsidenten
15 marzo -
12 maggio 1933
Reichsstatthalter
5 maggio 1933 -
20 aprile 1945
NSDAP
Christian Mergenthaler 12 maggio 1933 -
aprile 1945
NSDAP

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ansbert Baumann, Die Protokolle der Regierung des Volksstaates Württemberg. Erster Band: Die provisorische Regierung und das Kabinett Blos, November 1918-Juni 1920, Stoccarda, Kohlhammer 2013.
  • Waldemar Besson, Württemberg und die deutsche Staatskrise 1928–1933, Stoccarda, DVA 1959.
  • Eberhard Kolb, Klaus Schönhoven, Regionale und lokale Räteorganisationen in Württemberg 1918/19, Düsseldorf, Droste 1976.
  • Thomas Schnabel, Geschichte von Baden und Württemberg 1900–1952, Stoccarda, Kohlhammer 2000.