Les Amies

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Les Amies
AutorePaul Verlaine
PaeseFrancia
Generesonetti
EditoreAuguste Poulet-Malassis
Luogo di pubblicazioneParigi
Data di pubblicazioneDicembre 1867

Les Amies [1] è un libretto di poesie di Paul Verlaine pubblicato clandestinamente sotto lo pseudonimo di Pablo de Herlagnez nel dicembre 1867. Racchiude sei sonetti, la maggior parte erotici, dedicati all'omosessualità femminile. È la seconda raccolta pubblicata da Verlaine dopo Poèmes saturniens, del 1866.

Genesi e storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la pubblicazione di Poèmes saturniens, Verlaine si dedica contemporaneamente a diversi progetti. Mentre compone le poesie della sua futura raccolta Feste galanti, egli compone anche poesie appartenenti a generi diversi, e collabora al giornale letterario e satirico Le Hanneton, diretto da Eugène Vermersch, dove egli pubblica l'8 agosto 1867 un sonetto intitolato « Sappho », riguardante la l'antica poetessa greca che porta quel nome[2].

La raccolta viene stampata in Belgio dall'editore di Bruxelles, Auguste Poulet-Malassis, famoso per aver pubblicato degli scritti allora considerati inappropriati, come I fiori del male di Baudelaire. Il libretto di poesie contiene cinquanta copie di cui otto, destinate all'autore, non giungono immediatamente a Verlaine, poiché queste dovevano essere spedite clandestinamente fino alla frontiera ma vengono sequestrate dalla dogana; Verlaine le recupera più tardi durante un viaggio in Belgio [3]. La raccolta è condannata alla distruzione dal tribunale ordinario di Lilla il 6 maggio 1868, insieme ad una cinquantina di opere tra cui I relitti di Baudelaire, per « oltraggio alla morale pubblica e religiosa nonché alla buona condotta ». Lo stesso Poulet-Malassis non è stato perseguitato dalla giustizia, ma il libraio di Bruxelles incaricato di vendere il libro in Francia, Charles Sacré-Duquesne, viene condannato dalla giustizia ad un anno di prigione e ad una multa di 2000 franchi, mentre sua moglie è stata condannata a quattro mesi di prigione e ad una multa di 500 franchi, il tutto per « vendite a domicilio senza autorizzazione » [4]. Una seconda stampa viene, nonostante tutto, pubblicata all'inizio del 1869 con delle piccole correzioni. Nel 1870, appaiono una seconda e poi una terza edizione, ma queste sono delle contraffazioni alle quali Verlaine non ha collaborato.

Nel 1872-1873, Verlaine pensa di nuovo alla raccolta e domanda al suo amico ed editore Lepelletier di inviargli le poesie a Londra dove egli sta viaggiando con Rimbaud ; ma il suo litigio con lo stesso Rimbaud e la sua condanna in prigione gli impediscono di svolgere bene ciò che può essere un progetto di redazione. Un progetto di redazione viene lanciato dal suo amico Léo d'Orfer nel 1883, ma non ha successo. La raccolta viene finalmente pubblicata nuovamente nel 1884, nella La Revue indépendante durante il mese di ottobre. Verlaine decide in seguito di raggruppare le poesie delle Amies nella sua raccolta Jadis et naguère, ma queste non vengono inserite, forse a causa delle riluttanze dell'editore Vanier ; è in Parallèlement che esse vengono finalmente ristampate nel 1889[5].

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Les Amies sono formati da sei sonetti : « Sur le balcon », « Pensionnaires », « Per amica silentia », « Printemps », « Été » e « Sappho ».

Analisi[modifica | modifica wikitesto]

Les Amies trattano della poesia erotica femminile, soggetto che Verlaine affronta di nuovo con le poesie raggruppate sotto il titolo « Filles » in Parallèlement nel 1889, successivamente la raccolta Femmes pubblicata clandestinamente nel 1890 che risulta seriamente pornografica [6]. Durante il periodo in cui Verlaine pubblica Les Amies, la poesia erotica, in particolare il tema del "lesbianisme" , non è una novità : delle poesie erotiche compaiono in raccolte come il Parnasse satyrique du XIX siècle e il Nouveau Parnasse satyrique du XIX siècle nel 1864 e 1866 [7].

Appunti e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paul Verlaine, Les Amies - six sonnets consacrés aux amours saphiques, enrichi de dessins de Henri Farge gravés par Léon Marotte, Éditions A. Messein, 1921.
  • Paul Verlaine, Œuvres poétiques complètes, texte établi et annoté par Yves-Gérard Le Dantec, édition revue, complétée et présentée par Jacques Borel, Paris, Gallimard, « Bibliothèque de la Pléiade », 1962. Édition augmentée : 1989.
  • Paul Verlaine, Œuvres poétiques, textes établis avec chronologie, introduction, notes, choix de variantes et bibliographie par Jacques Robichez, Classiques Garnier, 1969. Édition revue : Dunod, Classiques Garnier, 1995.
  • Verlaine, Fêtes galantes. La Bonne Chanson, précédées des Amies, édition critique établie, annotée et présentée par Olivier Bivort, Paris, Librairie générale française, Livre de poche classique, 2000.
  • ^ Pronuncia corretta di Les Amies on Right Pronunciation of Important Names'.
  • ^ Olivier Bivort,Notice des Amies, dans Verlaine, Fêtes galantes. La Bonne Chanson, précédées des Amies, Paris, Livre de poche classique, 2000, p. 6-11.]].
  • ^ Olivier Bivort,Note sur l'établissement du texte des Amies, dans Verlaine, Fêtes galantes. La Bonne Chanson, précédées des Amies, Paris, Livre de poche classique, 2000, P.33-40.]].
  • ^ Olivier Bivort,Note sur l'établissement du texte des Amies, dans Verlaine, Fêtes galantes. La Bonne Chanson, précédées des Amies, Paris, Livre de poche classique, 2000, P.33-40.]].
  • ^ Olivier Bivort,Note sur l'établissement du texte des Amies, dans Verlaine, Fêtes galantes. La Bonne Chanson, précédées des Amies, Paris, Livre de poche classique, 2000, P.33-40.]].
  • ^ Olivier Bivort,Notice des Amies, dans Verlaine, Fêtes galantes. La Bonne Chanson, précédées des Amies, Paris, Livre de poche classique, 2000, p. 6-11.]].
  • ^ Olivier Bivort,Notice des Amies, dans Verlaine, Fêtes galantes. La Bonne Chanson, précédées des Amies, Paris, Livre de poche classique, 2000, p. 6-11.]].