Paralepista flaccida
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Paralepista flaccida | |
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Classificazione scientifica | |
Dominio | Eukaryota |
Regno | Fungi |
Divisione | Basidiomycota |
Classe | Basidiomycetes |
Sottoclasse | Hymenomycetidae |
Ordine | Agaricales |
Famiglia | Tricholomataceae |
Genere | Paralepista |
Specie | P. flaccida |
Nomenclatura binomiale | |
Lepista inversa (Sowerby) Vizzini, 2012 | |
Sinonimi | |
Agaricus flaccidus Sowerby (1799) |
Paralepista flaccida Caratteristiche morfologiche | |
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Cappello | |
Imenio | |
Lamelle | |
Sporata | |
Velo | |
Carne | |
Ecologia | |
Commestibilità | |
Paralepista flaccida (Sowerby) Vizzini, 2012[1] è un fungo commestibile abbastanza apprezzato, conosciuto ai più con il binomio obsoleto di Clitocybe inversa.
Etimologia[modifica | modifica wikitesto]
Dal latino inversus = "invertito", perché il cappello possiede margine involuto.
Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Cappello[modifica | modifica wikitesto]
A forma di imbuto, con il margine spesso involuto, depresso al centro.
Superficie liscia, color rosso-mattone che schiarisce in età avanzata divenendo aranciata e talvolta giallo-sporco. Di consistenza elastica.
Lamelle[modifica | modifica wikitesto]
Decorrenti, fitte, biancastre, giallo-sporco per via della sporata.
Gambo[modifica | modifica wikitesto]
Corto, di forma più o meno irregolare, concolore al cappello.
Carne[modifica | modifica wikitesto]

Bianco-sporca tendente al nocciola; consistente, poi elastica, infine molle.
- Odore: fruttato ed acidulo, particolare, piuttosto complesso; a volte ricorda un po' il formaggio.
- Sapore: acidulo.
Spore[modifica | modifica wikitesto]
Bianco-crema in massa, ellissoidali, rugose; 4-5 x 3 µm.
Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]
Gregario, molto comune, autunno, nei boschi di latifoglie ma anche di conifere, su terreni umidi e ricchi di humus. Forma sul terreno i cosiddetti "cerchi delle streghe" oppure lunghe linee simili a quelle della Lepista nebularis.
Commestibilità[modifica | modifica wikitesto]
Discreta negli esemplari più vecchi e molli, buona negli esemplari giovani e di consistenza elastica. Migliori i carpofori che crescono sotto aghifoglie.
Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]
Specie simili[modifica | modifica wikitesto]
Altre specie congeneri, in particolare:
- Lepista flaccida
- Clitocybe gibba
- alcune forme decolorate di Pseudoclitocybe cyathiformis.
- Dai più inesperti viene a volte confuso con alcune forme giganti di Cantharellus cibarius, che però possiede carne di colore giallo chiaro e "pseudo-lamelle".
Sinonimi e binomi obsoleti[modifica | modifica wikitesto]
- Clitocybe inversa
Nomi comuni[modifica | modifica wikitesto]
- Imbutino
- Trombetta
Note[modifica | modifica wikitesto]
- ^ (EN) Paralepista flaccida, in Index Fungorum, CABI Bioscience.
Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]
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