Leonid Borisovič Kogan

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Leonid Borisovič Kogan (in russo: Леони́д Бори́сович Ко́ган[?]; Dnepropetrovsk, 14 novembre 1924Mosca, 17 dicembre 1982) è stato un violinista sovietico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato da genitori di professione fotografi, si appassionò da giovanissimo al violino nella scuola della sua città natale. Trasferitosi con la famiglia a Mosca, fu notato per il suo talento dal grande violinista Thibaud e mandato a studiare presso la Scuola Centrale di Musica e quindi, dal 1943, al Conservatorio di Mosca. Il nome di Kogan affiorò alla ribalta internazionale con la sua vittoria del 1951 al prestigiosissimo Concorso Regina Elisabetta di Bruxelles, oltre dieci anni dopo il suo debutto concertistico ufficiale, avvenuto a Mosca nel 1941 con il concerto per violino di Brahms, quando Leonid aveva solo 17 anni.

Affermatosi anche all'estero, effettuò numerose tournée in Europa e in America esibendosi sia come solista, sia come componente di un celebre trio accanto al violoncellista Mstislav Rostropovič ed al pianista Emil Gilels.

Docente al Conservatorio di Mosca, è stato con Oistrakh il più grande violinista sovietico del suo tempo; la tecnica perfetta in lui si accompagnava ad un rigore interpretativo esente da qualsiasi ricerca di effetti.

In Russia ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui quello di Artista del Popolo dell'Unione Sovietica nel 1964 e il Premio Lenin nel 1965.

Nel 1976 Kogan divenne membro della giuria di quello stesso concorso che lo aveva fatto conoscere al mondo, il Concorso Regina Elisabetta.

Sposato con la violinista e didatta Elizabeth Gilels, sorella del celebre pianista Emil Gilels, ebbe due figli musicisti: Pavel, violinista e direttore d'orchestra (Mosca 1952), e Nina, pianista (Mosca 1954), che è spesso stata sua accompagnatrice.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Boris Schwarz, Leonid Kogan, in Great Masters of the Violin. From Corelli and Vivaldi to Stern, Zukerman and Perlman, London, Robert Hale, 1983, pp. 468-472
  • Henry Roth, Leonid Kogan, in Violin Virtuosos, From Paganini to the 21st Century, Los Angeles, California Classics Books, 1997, pp. 210-218
  • Boris Schwarz-Margaret Campbell, Kogan Leonid (Borisovich), in New Grove Dictionary of Music and Musicians, Second Editions, edited by Stanley Sadie, MacMillan Publishers Limited, 2001, Volume 13, p. 738
  • Paolo Cecchinelli, Leonid Kogan. Un violinista dell’Est (prima parte), in «A tutto arco», (rivista ufficiale di ESTA Italia-European String Teachers Association), anno 4, numero 8, 2011, pp. 3-18.
  • Paolo Cecchinelli, Leonid Kogan. Un violinista dell’Est (seconda parte), in «A tutto arco», (rivista ufficiale di ESTA Italia-European String Teachers Association), anno 5, numero 9, 2012, pp. 2-11.
  • Jean-Michel Molkhou, Leonid Kogan, in Les grands violonistes du XXe siècle. Tome 1- De Kreisler à Kremer, 1875-1947, Paris, Buchet Chastel, 2011, pp. 239-243

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