Lemurinae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Lemurinae
Lemurien maki queue.jpg
Lemur catta
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Strepsirrhini
Infraordine Lemuriformes
Superfamiglia Lemuroidea
Famiglia Lemuridae
Sottofamiglia Lemurinae
Generi

I Lemurinae sono una sottofamiglia di lemuridi malgasci.

La sottofamiglia comprende le specie di lemure più tipiche dell'immaginario collettivo, come il catta ed il vari

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di animali di media taglia, dal muso volpino ed i grandi occhi da gatto, con pupilla verticale. Le orecchie sono spesso ricoperte di pelo che forma un pennacchio più o meno evidente a seconda della specie. La coda è lunga almeno quanto il corpo, e pur non essendo prensile viene portata spesso eretta a guisa di asta: il folklore malgascio vuole che, quando l'animale è incuriosito od interdetto, pieghi la coda a mo' di punto interrogativo.
Le quattro zampe hanno all'incirca la stessa lunghezza (quelle posteriori sono leggermente più lunghe di quelle anteriori) e sono dotate di mani dal pollice opponibile.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Questi animali vivono in gruppi di una decina d'individui al massimo: hanno inoltre abitudini semiarboricole, ossia, pur essendo ottimi scalatori, passano comunque più o meno tempo (a seconda della specie) al suolo:. I catta possono essere definiti i lemuri più "terricoli" attualmente esistenti, salendo sugli alberi solo per dormire di notte o per fuggire da un pericolo.
Tutti gli appartenenti alla sottofamiglia, a dispetto della forma degli occhi, che farebbe pensare ad animali prettamente notturni, hanno in realtà periodi di attività inframezzati da periodi di riposo, durante tutto l'arco delle ventiquattr'ore: questo peculiare comportamento è definito catemeria ed è con buona probabilità influenzato, per quanto concerne la parte notturna dell'attività, dalla luce lunare.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Alla sottofamiglia vengono ascritte 14 specie raggruppate in 3 generi, vale a dire i 2/3 circa delle specie totali ascritte alla famiglia Lemuridae: le restanti cinque specie costituiscono la sottofamiglia degli Hapalemurinae. È da precisare, tuttavia, che gran parte delle specie ascritte alla sottofamiglia sono state recentemente ottenute per scorporo dalla specie Eulemur fulvus, della quale venivano considerate sottospecie.

Lemuriformes

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Colin Groves, Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, a cura di D.E. Wilson e D.M. Reeder, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, pp. 114-116, ISBN 0-8018-8221-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi