Laurence D. Fink

Laurence Douglas Fink, detto Larry (Los Angeles, 2 novembre 1952), è un imprenditore statunitense, miliardario, co-fondatore, presidente e amministratore delegato di BlackRock, una multinazionale americana di gestione degli investimenti.[1] BlackRock è la più grande società di gestione del denaro al mondo, con oltre 10 trilioni di dollari di asset in gestione.[2][3] Nell'aprile 2024, il patrimonio netto di Fink è stato stimato in 1,2 miliardi di dollari secondo Forbes.[4] Siede nel consiglio di amministrazione del World Economic Forum.[5] Nel 2025, la rivista Time lo ha inserito nella lista delle 100 persone più influenti al mondo.[6].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nato nel novembre 1952 a Los Angeles in una famiglia di origine ebraica,[7] il padre Frederick (1925–2013) era proprietario di un negozio di scarpe,[3] la madre Lila (1930–2012) un'insegnante di inglese;[8] ha studiato scienze politiche presso l'Università della California a Los Angeles.[9] Ottenuto nel 1976 l'MBA presso la Graduate school of management nella stessa università,[10] dapprima ha lavorato presso la First Boston, una grande banca di investimenti con sede a New York.[11] Alla First Boston ha assunto cariche direttive fino a diventare il direttore generale e membro del comitato di gestione.[12][13]

Vanity Fair scrisse nel 2010 che Fink aveva aumentato gli asset della First Boston di circa 1 miliardo di dollari.[3] Ha avuto successo nella società fino al 1986 quando il suo dipartimento aveva perso 100 milioni di dollari a causa di una sua non corretta previsione di rialzo dei tassi di interesse quando invece erano crollati verticalmente.[3]
Si dimette dall'incarico e fonda BlackRock, come spin-off di Blackstone.
Nel 2006 ingloba Merrill Lynch Investment Managers (raddoppiando così gli asset della società) e nel 2009 Barclays Global Investors che porta in dote iShares, uno dei maggiori fornitori di ETF al mondo. Diventando il più grande gestore mondiale di risparmio.[14]
La sua visione evoluta del modello di banca di investimenti si è raffinato a tal punto che oggi la società da lui gestita rappresenta uno dei leader mondiali nell'asset management.[8] Sia Forbes che Business Week gli hanno dedicato, negli anni passati, un consistente numero di articoli.
Il 15 agosto 2025 diventa Co-Presidente ad interim del World Economic Forum (WEF) insieme a André Hoffmann (businessman e Vicepresidente di Hoffmann-La Roche).[15]
Essi grazie alla loro nuova posizione hanno il potere di influenzare indirettamente le politiche globali orientando l’agenda su clima, finanza sostenibile, Intelligenza artificiale e sanità globale, rafforzando i legami tra governi e multinazionali e promuovendo standard ESG, innovazione finanziaria, governance sanitaria e nuove partnership pubblico-private.
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]È sposato dal 1970 con Lori, dalla quale ha avuto 3 figli; Joshua, il primogenito, ricopre incarichi direttivi nell'hedge fund Enso Capital, del quale il padre è azionista di riferimento.[8] Nel 2017 Larry Fink ha guadagnato 27,9 milioni di dollari.[16]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Profile: Laurence D. Fink, in Forbes, 2010 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2010).
- ↑ (EN) Sohini Podder e Lewis Krauskopf, BlackRock assets cross $10 trillion, revenue slightly misses, in Reuters, 14 gennaio 2022. URL consultato il 18 gennaio 2022.
- 1 2 3 4 (EN) Suzanna Andrews, Larry Fink's $12 Trillion Shadow, in Vanity Fair, aprile 2010.
- ↑ (EN) Larry Fink - 2024 Billionaires Net Worth, in Forbes. URL consultato il 7 maggio 2024.
- ↑ (EN) Board of Trustees, in World Economic Forum.
- ↑ (EN) Adam Scott: The 100 Most Influential People of 2025, in Time, 16 aprile 2025. URL consultato il 16 aprile 2025.
- ↑ (EN) The demonisation of BlackRock's Larry Fink, in The Economist (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2023).
- 1 2 3 Larry Fink, lo stratega di Wall Street che sogna di diventare Warren Buffett, su ilsole24ore.com, 11 febbraio 2018. URL consultato il 24 luglio 2018.
- ↑ (EN) Kevin Roose, Young Money: Inside the Hidden World of Wall Street's Post-Crash Recruits, Londra, John Murray (Publishers), An Hachette UK Company, 2014, p. 208, ISBN 978-1-47361-161-0.
- ↑ (EN) CEO Compensation: #55 Laurence D Fink, in Forbes, 22 aprile 2009. URL consultato il 26 gennaio 2010.
- ↑ (EN) Robin Wigglesworth, The ten trillion dollar man: how Larry Fink became king of Wall St, in Financial Times, 7 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2021).
- ↑ (EN) Profile: Laurence D. Fink (MBA '76) (XML), in Fink Center for Finance & Investments, Los Angeles, 2010 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2012).
- ↑ (EN) Laurence Fink - News, Articles, Biography, Photos, in Wall Street Journal, 13 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2011).
- ↑ Chi è Laurence Fink, padre del fondo che potrebbe comprare l'Italia, su linkiesta.it, 20 marzo 2014. URL consultato il 24 luglio 2018.
- ↑ wallstreetitalia.com, https://www.wallstreetitalia.com/wef-larry-fink-e-andre-hoffmann-nuovi-co-presidenti-ad-interim/.
- ↑ (EN) BlackRock Ceo Larry Fink's pay by 9 percent in 2017, su reuters.com, 13 aprile 2018. URL consultato il 24 luglio 2018.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Larry Fink
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su blackrock.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 61151776733618010914 · BNF (FR) cb17940249d (data) |
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