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Lanna

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Regno Lanna
Dati amministrativi
Nome ufficiale LN-Lanna.png
Anachak Lanna
Lingue parlate lingua lanna
Capitale Chiang Mai
Altre capitali Chiang Rai
Chiang Saen
Fang
Dipendente da Birmania
Regno di Ayutthaya
Politica
Forma di governo Monarchia assoluta
Nascita 1292 con Mengrai
Causa Annessione a Ngoenyang del Regno Hariphunchai
Fine 1776
Causa sconfitta dei birmani da parte dei siamesi, che ribattezzano Lanna Regno di Chiang Mai
Territorio e popolazione
Bacino geografico Sud-est asiatico
Territorio originale Valli dei fiumi Mekong e Kok
Religione e società
Religione di Stato Buddhismo theravada
Regno Lanna - Mappa
Sud-est asiatico attorno al 1540
Evoluzione storica
Preceduto da Regno di Ngoenyang
Succeduto da Regno di Chiang Mai

Il Regno Lanna (in lingua lanna: LN-Lanna.png, in lingua thai: อาณาจักรล้านนา, Anachak Lanna, letteralmente: un milione di campi di riso; in lingua birmana ဇင်းမယ် ပြည်) fu uno Stato situato nel nord dell'attuale Thailandia dal tredicesimo al diciottesimo secolo. La sua capitale era la città di Chiang Mai.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Premesse[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Regno di Hiran e Ngoenyang.

Il Regno Lanna fu preceduto dai Regni di Hiran (situato nella zona dell'odierna Mae Sai, in provincia di Chiang Rai) e di Ngoenyang, fondati dai tai yuan, un'etnia che fa parte dei popoli tai. Attorno all'anno 850, il settimo re di Hiran Laokiang fece costruire la nuova capitale nell'attuale sito di Chiang Saen, che prese il nome di Ngoenyang. Da quel momento il Regno di Hiran fu chiamato Regno di Ngoenyang e si espanse sensibilmente, arrivando ad occupare i territori laotiani di Meuang Sua e Mueang Theng, le odierne Luang Prabang e Dien Bien Phu. In seguito l'influenza del vicino e potente Regno di Hariphunchai introdusse tra la popolazione di Ngoenyang il Buddhismo Theravada.

Fondazione del Regno[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1250, Ngoenyang fu conquistata dai tai lü del Regno di Chiang Hung, l'odierna Jinghong della prefettura cinese del Xishuangbanna, ai confini tra Yunnan e Laos. Il breve dominio tai lü venne interrotto dall'affermazione delle orde mongole di Kublai Khan, che non occuparono la zona e lasciarono un vuoto di potere di cui approfittò Mengrai, il 25º Re di Ngoenyang. Mengrai sposò la figlia del Re di Chiang Hung e spostò la capitale a Chiang Rai nel 1262. Nel 1292 conquistò il Regno di Haripunchai e fondò il nuovo Regno Lanna. Nel 1296, avrebbe nuovamente spostato la capitale, fondando Chiang Mai (lett. città nuova) ed il nuovo Regno Lanna (lett. un milione di risaie), che avrebbe dominato il nord dell'Indocina per molti anni.[1]

Espansione[modifica | modifica wikitesto]

Mengrai strinse una solida alleanza con i sovrani Ngam Mueng di Phayao e Ramkhamhaeng di Sukhothai nel 1276 e nel 1277. Durante il suo regno conquistò molti territori delle odierne province della Thailandia del Nord, rese vassalli i Regni di Chiang Hung e di Mueang Sua (l'odierna Luang Prabang), arrivando a sottomettere alcune municipalità dell'odierno Vietnam del Nord e dello Stato Shan.

Dopo la morte di Mengrai, avvenuta nel 1317, vi furono lotte intestine tra i suoi discendenti che ambivano al trono. La situazione si normalizzò attorno al 1330. Nel 1350, Ramathibodi I fondò il Regno di Ayutthaya, che per i successivi due secoli fu spesso in guerra con Lanna. L'ultimo sovrano che seppe respingere gli attacchi di Ayutthaya e far prosperare il regno fu Tilokaraj. Aiutò gli alleati laotiani di Lan Xang a respingere un attacco dei vietnamiti, conquistò territori birmani nello Stato Shan e promosse importanti attività religiose. I re che gli succedettero portarono ad un irreversibile declino il regno, fiaccato dalle guerre con gli shan ed i siamesi di Ayutthaya.

Dominazione birmano/siamese[modifica | modifica wikitesto]

Il Regno Lanna divenne uno stato vassallo birmano nel 1558 e si scatenò una lunga lotta tra gli stessi birmani ed i siamesi di Ayutthaya per la supremazia sui suoi territori. Dopo che nel 1767 Ayutthaya venne distrutta dai birmani, re Taksin del nuovo regno siamese di Thonburi sottrasse il vassallaggio del Regno Lanna ai birmani nel 1775, che però mantennero il controllo di Chiang Saen, facendone un avamposto per le incursioni nel Siam settentrionale.

Il Regno Lanna diventa Regno di Chiang Mai[modifica | modifica wikitesto]

Per il contributo fornito nella cacciata dei birmani, nel 1776 il principe lanna Kawila fu nominato da Taksin sovrano/vassallo del nuovo Regno di Chiang Mai, che prese il posto del Regno Lanna. I birmani in quegli anni continuarono ad attaccare la città che fu definitivamente liberata nel 1802, quando le armate di re Rama I del Regno di Rattanakosin, il nuovo nome del Siam dal 1782, sconfissero i birmani nella guerra di Lanna.

Annessione al Siam[modifica | modifica wikitesto]

Il crescente potere che le compagnie britanniche del legname assunsero nel territorio Lanna, costruendo nelle foreste una rete stradale, stava diventando per il Siam una minaccia di intrusione coloniale. Queste compagnie avevano inoltre costretto ad indebitarsi i sovrani lanna dopo averli coinvolti in processi legali. Rama V pagò tali debiti, siglò nel 1874 un trattato con i britannici che limitò i poteri delle compagnie del legname ed inviò a Chiang Mai un fratellastro come commissario per controllare le finanze locali. Questi si presentò con una colonna di truppe e gradualmente introdusse il sistema di tassazione in vigore a Bangkok, nominò a sua discrezione nuovi ufficiali e si accaparrò le concessioni per il diboscamento. Le proteste dell'aristocrazia locale furono controllate distribuendo titoli nobiliari e consistenti elargizioni; l'élite di Chiang Mai fu lentamente allontanata dai posti di potere, le tasse furono convogliate al Ministero del Tesoro a Bangkok e fu organizzata una robusta struttura burocratica di tipo piramidale.[2]

Furono i primi passi per l'annessione di Lanna, che avvenne ufficialmente nel 1899 con l'inclusione dei suoi territori nel monthon di Phayap (in thai: พายัพ, termine sanscrito che significa nord-ovest), nel quadro della riforma politico-amministrativa del Siam denominata thesaphiban.[3] Fu mantenuta la dinastia locale ma il potere dei suoi sovrani fu quasi solamente nominale, sotto il rigido controllo dei nuovi governatori inviati da Bangkok. I discendenti della casa reale assunsero il cognome Na Chiangmai (in thai: ณ เชียงใหม่) con la legge sui cognomi emanata da Rama VI nel 1912. L'ultimo sovrano Lanna fu il principe Kaew Nawarat di Chiang Mai, e alla sua morte nel 1939 il titolo fu abolito.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Grabowsky, 2004, pp. 1-5
  2. ^ (EN) Baker, Christopher John e Pasuk Phongpaichit, A History of Thailand, New York, Cambridge University Press, 2005, pp. 52-56, ISBN 978-0-521-81615-1.
  3. ^ (EN) Volker Grabowsky (a cura di), Regions and National Integration in Thailand, 1892-1992, Otto Harrassowitz Verlag, 1995, pp. 84-85, ISBN 3447036087.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]