Lacrime, sudore e sangue

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Il famoso saluto usato in molte occasioni da Churchill

Le parole "lacrime, sudore e sangue" (frase intera in inglese: blood, toil, tears and sweat, cioè: sangue, fatica, lacrime e sudore)[1] resero famoso il primo discorso tenuto da Winston Churchill alla Camera dei Comuni del Parlamento del Regno Unito, il 13 maggio 1940, dopo che, il precedente giorno 10, il re gli aveva conferito l'incarico di Primo Ministro del Regno Unito.[2]

Contesto storico[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo anno della seconda guerra mondiale, Churchill aveva sostituito Neville Chamberlain e con questo discorso chiese la fiducia alla Camera dei Comuni[3]. Fu il primo dei tre discorsi pronunciati da Churchill nel periodo dell'invasione tedesca alla Francia e la mozione fu approvata all'unanimità.[2]

Fu il primo discorso di Churchill[4] il 13 maggio 1940 alla Camera dei Comuni, dopo che gli era stata offerta la commissione del Re il venerdì precedente per diventare Primo Ministro del Regno Unito nel primo anno della seconda guerra mondiale. Churchill aveva sostituito Neville Chamberlain il 10 maggio, e in questo discorso chiese alla Camera di dichiarare la sua fiducia nel suo governo. La mozione venne approvata all'unanimità.[4]

Questo fu il primo dei tre discorsi che il nuovo primo ministro britannico fece durante il periodo della campagna di Francia, iniziata il 10 maggio: per tutti loro, come per l'oratoria di Churchill in generale, sono riscontrabili ascendenze nella retorica classica[5].

Precedenti della frase[modifica | modifica wikitesto]

Churchill aveva usato espressioni simili in precedenza, come "Il loro sudore, le lacrime, il loro sangue", nel 1931[6][7], e "nuove strutture di vita nazionale erette con sangue, sudore e lacrime".[7]

La frase "Non ho nulla da offrire se non sangue, fatica, lacrime e sudore", è stata definita una parafrasi di quella pronunciata il 2 luglio 1849 da Giuseppe Garibaldi quando radunò le sue forze rivoluzionarie a Roma: "Offro la fame, la sete, marce forzate, battaglia, e la morte"[8]. Da giovane, Churchill aveva pensato di scrivere una biografia di Garibaldi.[9]

Theodore Roosevelt a sua volta pronunciò una frase simile a quella di Garibaldi in un discorso all'US Naval War College il 2 giugno 1897, a sèguito della sua nomina a Vice Segretario della Marina: "Ogni uomo in mezzo a noi è il più adatto per soddisfare i compiti e le responsabilità della cittadinanza a causa dei pericoli sui quali, in passato, la nazione ha trionfato, a causa del sangue, del sudore e delle lacrime, del lavoro e dell'angoscia, attraverso i quali, nei giorni che sono passati, i nostri antenati riuscirono a trionfare".[10] La linea di Churchill è stata definita una "citazione diretta" dal discorso di Roosevelt e, attraverso questi, del discorso di Garibaldi.[11]

Churchill, soldato appassionato, era suscettibile ad aver letto opere di Theodore Roosevelt, che era uno storico militare ampiamente pubblicato; è anche possibile abbia letto il discorso dopo essere stato nominato Primo Lord dell'Ammiragliato, una posizione simile a quella di Roosevelt.

Altre versioni della frase sono "Esso [poetico] è forgiato lentamente e dolorosamente, anello per anello, con sangue, sudore e lacrime" (Lord Alfred Douglas, 1919), "sangue, sudore, e milioni di lacrime bagnate"(Lord Byron, 1823), e "[...] addolciscilo con le tue lacrime, o il tuo sudore o il tuo sangue "(John Donne, 1611). In latino, Cicerone[12] e Livio avevano usato la frase "sudore e sangue".[13]

Estratti[modifica | modifica wikitesto]

Siamo nella fase preliminare di una delle più grandi battaglie della storia.[...] Che ci troviamo in azione in molti punti – in Norvegia e in Olanda – , che dobbiamo essere preparati nel Mediterraneo. Che la battaglia aerea è continua, e che molte preparazioni devono essere fatte qui in patria.

Dirò alla Camera quello che ho detto a coloro che hanno aderito a questo governo: Non ho nulla da offrire se non sangue, fatica, lacrime e sudore. Abbiamo davanti a noi un calvario del tipo più grave. Abbiamo davanti a noi molti, molti lunghi mesi di lotta e di sofferenza.

Voi domandate, qual è il nostro obiettivo? Posso rispondere con una sola parola: la vittoria. La vittoria a tutti i costi – La vittoria nonostante tutto il terrore – La vittoria, per quanto lunga e difficile la strada possa essere, perché senza la vittoria non c'è sopravvivenza.

(Trascrizione del testo come originariamente letto da Churchill)

La reazione[modifica | modifica wikitesto]

Churchill non era la scelta preferita della maggior parte dei conservatori per succedere a Chamberlain, ma la mozione del 13 maggio "Che questa Camera accoglie con favore la formazione di un governo che rappresenti la volontà unita e inflessibile della nazione per proseguire la guerra con la Germania ad una conclusione vittoriosa" venne votata all'unanimità.[4] Era stato impopolare in molti ambienti dagli anni '30 e i parlamentari avevano ignorato o criticato i suoi discorsi di denuncia politica della politica di appeasement del primo ministro verso la Germania; anche gli altri che si opponevano a Chamberlain lo evitavano. Uno storico descrisse l'effetto del discorso sul Parlamento, tuttavia, come "elettrizzante.[...] Stava ancora parlando alla Camera dei Comuni, ma era ora ascoltato, ed acclamato."[14]

Tuttavia, Churchill stesso in seguito affermò che molti parlamentari conservatori lo guardavano ancora con riserva e fino al suo discorso del 4 luglio 1940, annunciando l'azione britannica contro la flotta francese a Mers-el Kebir, non sentì di avere il totale sostegno di tutta la Camera[15].

Seguirono altri grandi discorsi, tra cui il discorso "Noi combatteremo sulle spiagge" del 4 giugno e il discorso "Questa è stata la loro ora più bella" del 18 giugno: secondo il giudizio prevalente[16], essi furono di grande ispirazione e unificarono la forza della Gran Bretagna dopo le sue sconfitte nel primo anno di guerra[17].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 aprile 2013, la Banca d'Inghilterra annunciò che sotto un ritratto di Churchill la frase "non ho nulla da offrire se non sangue, fatica, lacrime e sudore" avrebbe adornato la nuova banconota da 5 sterline che dovrà essere emessa dal 2016 in poi[18].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I riferimenti usati erano parte di un "quartetto", anche se passarono alla storia come una "triade": lo ricorda Donald L. Mosher, Wanted: 3 Cs for 4S, The Journal of Sex Research, Vol. 24 (1988), p. 390.
  2. ^ a b Report ufficiale Hansard, vol 360 cc1501-25, 13 maggio 1940
  3. ^ John Lukacs, Five Days in London: May 1940 (Yale University, New Haven, 2001) offre una contestualizzazione del discorso nella situazione politica inglese del maggio 1940.
  4. ^ a b c Hansard debate, 13 May 1940 "HIS MAJESTY'S GOVERNMENT"
  5. ^ Kathryn Hankins, A Tacitean Parallel, The Classical Journal, Vol. 37, No. 8 (May, 1942), pp. 483-485.
  6. ^ Bruce Bohle, in: William e Mary Morris, Morris Dictionary of Word and Phrase Origins, HarperCollins, 1988, p. 69. ISBN 0-06-015862-X
  7. ^ a b Richard Langworth, Churchill by Himself: The Definitive Collection of Quotations, PublicAffairs, 2011, p. 591. ISBN 1-58648-957-7
  8. ^ John Lukacs. 2008. Blood, Toil, Tears and Sweat: The Dire Warning: Churchill's First Speech as Prime Minister. New York: Basic Books, p. 47. "Offro fame, sete, marce forzate, battaglie e morte." La citazione di Garibaldi è apparsa in altre versioni.
  9. ^ John Lukacs, Blood, Toil, Tears and Sweat: The Dire Warning: Churchill's First Speech as Prime Minister. New York, Basic Books, 2008, p. 47
  10. ^ James A. Billington, in: A Dictionary of Quotations Courier, Dover Publications, 2010, p. 6
  11. ^ Martin Walker, Makers of the American Century, Chatto and Windus, Londra, 2000, p. 6.
  12. ^ Richard Henry Crum, Blood, Sweat and Tears, The Classical Journal, Vol. 42, No. 5 (Feb., 1947), pp. 299-300.
  13. ^ Ralph Keyes, The Quote Verifier: Who Said What, Where, and When, Macmillan, 2006, p. 15, ISBN 0-312-34004-4. URL consultato il 30 settembre 2012.
  14. ^ James, Robert Rhodes, Churchill the Parliamentarian, Orator, and Statesman, in Blake, Robert B.; Louis, William Roger (a cura di), Churchill, Oxford, Clarendon Press, 1993, pp. 513, 515, ISBN 0-19-820626-7.
  15. ^ Winston S Churchill, The Second World War (volume 2), London, 1949, p. 211.
  16. ^ MICHAEL P. RICCARDS, Waging The Last War: Winston Churchill and the Presidential Imagination, Presidential Studies Quarterly, Vol. 16, No. 2, Congress, the Court, and the Presidency in National Security Policy (SPRING 1986), pp. 213-223.
  17. ^ George Rossman, The Lawyers' English, American Bar Association Journal, Vol. 48, No. 1 (JANUARY 1962), p. 51: «I have nothing to offer but blood, toil, tears and sweat", as uttered in the dark days of World War II, inspired a whole people to new heights of patriotic endeavor. Indeed, in the hands of the capable a word becomes as mighty as a sword».
  18. ^ Bank of England (2013): Sir Winston Churchill: the historical figure on the next new banknote Archiviato il 30 aprile 2013 in Internet Archive.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]