La tiotimolina fra le stelle

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La tiotimolina fra le stelle
Titolo originale Thiotimoline to the Stars
Autore Isaac Asimov
1ª ed. originale 1973
1ª ed. italiana 1976
Genere racconto
Sottogenere fantascienza
Lingua originale inglese
Serie Tiotimolina
Preceduto da La tiotimolina e l'era spaziale

La tiotimolina fra le stelle (Thiotimoline to the Stars) è un racconto di fantascienza di Isaac Asimov pubblicato per la prima volta nel 1973 per l'antologia Astounding: The John W. Campbell Memorial Anthology curata da Harry Harrison. Successivamente è stato incluso nell'antologia Testi e note (Buy Jupiter and Other Stories) del 1975.

È stato pubblicato varie volte in italiano a partire dal 1976[1].

Il racconto è l'ultimo della serie sulla tiotimolina di Asimov.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'Ammiraglio Vernon, Comandante dell'Accademia Astronautica, fa un discorso per il diploma della "Classe del '22". Nel suo discorso, Vernon racconta che la tiotimolina fu nominata per la prima volta nel 1948 da un semi-mitico scienziato di nome Azimuth o Asymptote, ma che uno studio serio del composto non cominciò fino al XXI secolo, quando lo scienziato Ammirata elaborò la teoria della corrente ipersterica. Più tardi, altri scienziati trovarono modi di creare polimeri con le molecole endocroniche, permettendo di costruire con materiali andocronici grosse strutture come le navi spaziali.

Il discorso di Vernon continua, finché egli rivela che l'auditorium in cui tutti si trovano è di fatto un'astronave endocronica che, durante il suo discorso, ha viaggiato fino ai confine del Sistema solare. I diplomati non hanno avvertito accelerazione perché la cancellazione della dilatazione temporale ha cancellato anche l'inerzia. Alla conclusione del discorso, i diplomati staranno atterrando nel porto delle Nazioni Unite a Lincoln, Nebraska, per trascorrervi il fine settimana.

Dopo l'atterraggio, Vernon riceve uno shock tremendo e sviene all'annuncio del pilota che la nave è circondata da Indiani. In realtà la nave non ha viaggiato di qualche secolo nel passato, ma semplicemente è atterrata nei pressi di Calcutta, in India.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Edizioni di La tiotimolina fra le stelle, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com. (aggiornato fino al gennaio 2010)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]